Per l’anno 2026 il Consiglio Direttivo TGS Eurogroup ha scelto di rivolgere il proprio impegno solidale alle opere salesiane in Ucraina. le somme raccolte attraverso le diverse iniziative benefiche dell’anno saranno infatti destinate al sostegno della Visitatoria “Maria Ausiliatrice” di rito bizantino, grazie al contatto diretto con il delegato per le comunicazioni sociali don Anatoliy Hetsyanyn. Proseguiamo dunque nel nostro approfondimento della realtà salesiana in Ucraina attraverso il racconto dell’estate 2026 pubblicato da ANS Agenzia Info Salesiana, testimonianza speciale curata proprio da don Anatoliy, che ringraziamo per la preziosa collaborazione.
Un’estate che la guerra non può rubare
In Ucraina la guerra continua. E continua a segnare anche la vita dei bambini: nelle notti interrotte, nelle sirene, nelle assenze e nelle paure che spesso imparano a portare troppo presto. In questo difficile contesto, continua però anche la missione della Visitatoria salesiana “Maria Ausiliatrice” dell’Ucraina: stare accanto ai giovani, educare, accompagnare e custodire la speranza.
Anche quest’anno, infatti, è stata organizzata l’Estate Ragazzi, insieme a numerose attività estive promosse dalle diverse presenze salesiane. In questo modo, sono stati coinvolti circa 3.000 bambini e giovani, provenienti da varie aree dell’Ucraina. Per loro sono stati giorni di gioco, amicizia, formazione, preghiera e vita condivisa.
È stata, però, un’altra estate vissuta in un Paese ancora in guerra.
Quando suonavano le sirene, i cortili si svuotavano e bambini, giovani e animatori scendevano insieme nei rifugi. E qualche volta, anche lì, continuavano i canti, i giochi, i momenti di animazione.
Oggi, in Ucraina, un cortile salesiano è anche questo: un luogo dove un bambino può continuare a sentirsi bambino, un adolescente può ancora sognare e un giovane può imparare a donarsi agli altri, anche quando una sirena costringe tutti a scendere in un rifugio.
È il cuore del Sistema Preventivo di Don Bosco: non lasciare soli i giovani, ma essere presenti nella loro vita, soprattutto quando diventa più difficile.
Questo cammino ha coinvolto anche tanti giovani animatori. La Scuola di Spiritualità Salesiana, vissuta sui passi di Don Bosco, li ha aiutati a tornare alle radici del carisma e a comprendere più profondamente il senso del loro servizio. Il “Forum Bosco”, con il motto: “Liberi di servire”, ne è stato quasi il naturale compimento: giovani che hanno ricevuto accoglienza, amicizia e speranza e che ora scelgono di diventare, a loro volta, un dono per altri giovani.
Dietro tutto questo c’è anche una grande famiglia che continua a camminare con l’Ucraina. “La nostra gratitudine va a tutte le organizzazioni, agli amici e ai benefattori e, in modo particolare, alle Fondazioni e Procure Missionarie Salesiane di diversi Paesi, tra cui Missioni Don Bosco di Torino e Don Bosco Mission Bonn, che condividono con noi questa missione – scrivono infatti i Salesiani dell’Ucraina – Il vostro aiuto non sostiene semplicemente delle attività. Permette a migliaia di bambini e giovani di sentire che, mentre il loro Paese soffre, non sono soli e non sono dimenticati”.
La guerra cerca ogni giorno di restringere il loro futuro. La missione salesiana, invece, continua ad aprirlo.
“Con Don Bosco, continuiamo a credere nei giovani – concludono – E insieme a loro, continuiamo a credere nella vita”.
don Anatoliy Hetsyanyn
Per sostenere le opere salesiane in Ucraina
E’ possibile effettuare donazioni dirette a favore delle opere salesiane in Ucraina tramite bonifico bancario.
Beneficiario: Salesians of Don Bosco – PLS Province
Banca: BANK PEKAO S.A., O / PRZEMYSL – MICKIEWICZA 6 – 37-700 PRZEMYSL
IBAN: PL 85 1240 2568 1978 0010 2901 1190
BIC/SWIFT: PKO PPL PW
Causale: “TGS Eurogroup per l’Ucraina”
Lo Staff TGS Eurogroup
[ testo e immagini: ANS, Agenzia Info Salesiana]

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