Se la Su e Zo per i Ponti riesce ad accogliere migliaia di persone tra le calli di Venezia, lo sappiamo, è merito di una struttura portante tanto articolata quanto appassionata che si prende cura dei tanti aspetti logistici ed organizzativi. Mentre la dedizione di un Comitato promotore e di una squadra di almeno 350 volontari è collaborazione evidente, ci sono delle presenze quasi impercettibili che dedicano il loro tempo ad attività importanti che sanno fare la differenza.
Con l’intervento di oggi, desideriamo dedicare un ringraziamento speciale a Francesco Galante, speaker ufficiale della nostra manifestazione, che da anni si occupa di intrattenere i partecipanti in Piazza San Marco il giorno della manifestazione.
Perché è un collaboratore fantastico?
- Energia: la sua capacità di intrattenere migliaia di persone, mantenendo sempre alto l’entusiasmo, è il motore di Piazza San Marco;
- Professionalità: gestire i tempi di una manifestazione così complessa richiede talento, e Francesco lo fa con una naturalezza, trasferendo tutta la passione per il proprio lavoro;
- Empatia con i partecipanti: riesce a rendere ogni momento della Su e Zo un’esperienza condivisa e speciale;
- Affetto per la manifestazione: condivide i valori della manifestazione ed ogni anno, nel confermare la collaborazione con TGS Eurogroup, il volto di Francesco si illumina di entusiasmo.
A Francesco, abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa dell’esperienza della Su e Zo come presentatore. Lui ci ha raccontato che…
“Ho sempre visto una gioia negli occhi dei bambini, quando ricevono la medaglia all’arrivo o i premi per le scuole con più iscritti, ma soprattutto la voglia di mettersi in gioco negli adulti e negli anziani che affrontano la passeggiata con serenità e voglia di stare insieme agli altri. In una parola condivisione del tempo in gruppo”.
“Su e Zo significa scoprire che una passeggiata che ti impegna per un bel po’ di chilometri che magari non fai mai, diventa un momento ludico insieme agli altri, magari con persone che neppure conosci. Per me è una crescita di relazioni, è una spinta emotiva e, seppur faticosa, assolutamente divertente… si capisce che è un appuntamento “magico” perché chi ci è già stato torna. Non mi è ancora capitato di sentir dire “la Su e Zo ? L’ho già fatta una volta e mi basta”, ma piuttosto in tutti questi anni ho sempre sentito dire “l’anno prossimo torno con altri amici”, segno evidente del risultato positivo di questa festa.”
Grazie, Francesco, per aver messo ancora una volta la tua passione a servizio della solidarietà e per aver dato voce alle emozioni di questa splendida giornata veneziana!
Alessandra e lo Staff della Su e Zo

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