La Pasqua è l’annuncio di una speranza che non si lascia paralizzare da nessun ostacolo. È l’invito a credere che ogni “pietra”, per quanto pesante, può essere rimossa per lasciare spazio alla luce e alla vita. Per tutti noi della “Su e Zo per i Ponti”, camminare insieme tra le calli di Venezia significa proprio questo: testimoniare con ogni passo che la solidarietà è la forza capace di muovere anche i macigni più inamovibili.
In questo spirito di rinascita, desideriamo augurare una Santa Pasqua di Resurrezione a tutti gli amici, i volontari e i partecipanti della Su e Zo con le parole di Papa Leone XIV, tratte dalla sua Omelia pronunciata nel corso della Veglia Pasquale nella Notte Santa di quest’anno:
Sorelle, fratelli, non mancano anche ai nostri giorni sepolcri da aprire, e spesso le pietre che li chiudono sono così pesanti e ben vigilate da sembrare inamovibili. Alcune opprimono l’uomo nel cuore, come la sfiducia, la paura, l’egoismo, il rancore; altre, conseguenza di quelle interiori, spezzano i legami tra noi, come la guerra, l’ingiustizia, la chiusura tra popoli e nazioni. Non lasciamocene paralizzare! Tanti uomini e donne, nel corso dei secoli, con l’aiuto di Dio, le hanno rotolate via, magari con molta fatica, a volte a costo della vita, ma con frutti di bene di cui ancora oggi beneficiamo. Non sono personaggi irraggiungibili, ma persone come noi che, forti della grazia del Risorto, nella carità e nella verità, hanno avuto il coraggio di parlare, come dice l’Apostolo Pietro, «con parole di Dio» e di agire «con l’energia ricevuta da Dio, perché in tutto sia glorificato Dio» (1Pt 4,11).
Lasciamoci muovere dal loro esempio e in questa Notte santa facciamo nostro il loro impegno, perché ovunque e sempre, nel mondo, crescano e fioriscano i doni pasquali della concordia e della pace.
Queste riflessioni toccano nel profondo lo spirito della nostra associazione. Dove le “pietre pesanti” della sfiducia e del conflitto tentano di dividere, noi scegliamo la strada della solidarietà. In questa 46ª edizione, la “Su e Zo per i Ponti di Venezia” ha scelto di camminare al fianco del popolo ucraino: la raccolta fondi dell’evento è infatti dedicata al sostegno delle missioni salesiane in Ucraina.
Esserci domenica prossima significa trasformare ogni ponte in un segno di vicinanza per chi, in una terra martoriata, continua a curare ferite e a seminare speranza. È un modo concreto per agire insieme e far sì che i doni della pace possano finalmente tornare a fiorire.
I più cari auguri per una Pasqua serena e gioiosa dal Comitato Promotore Su e Zo per i Ponti e dal Consiglio Direttivo TGS Eurogroup!
Vi aspettiamo a Venezia domenica prossima, 12 aprile 2026! Vi ricordiamo che le iscrizioni individuali si chiudono domani, lunedì 6 aprile. Non perdere l’occasione, iscriviti subito su www.suezo.it!
Lo Staff della Su e Zo

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