Per l’anno 2026 il Consiglio Direttivo TGS Eurogroup ha scelto di rivolgere il proprio impegno solidale alle opere salesiane in Ucraina. le somme raccolte attraverso le diverse iniziative benefiche dell’anno saranno infatti destinate al sostegno della Visitatoria “Maria Ausiliatrice” di rito bizantino, grazie al contatto diretto con il delegato per le comunicazioni sociali don Anatoliy Hetsyanyn. Proseguiamo dunque nel nostro approfondimento della realtà salesiana in Ucraina attraverso un racconto e una testimonianza speciale curata proprio da don Anatoliy, che ringraziamo per la preziosa collaborazione.
Dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022, la presenza dei Salesiani di Don Bosco in Ucraina si è distinta per un impegno pastorale e sociale costante, a favore non solo dei cattolici ma di tutte le persone in difficoltà. Il conflitto ha profondamente riorientato la missione salesiana, che ha saputo trasformare le proprie opere in centri di accoglienza, di sostegno e di speranza in mezzo alle sofferenze della popolazione.
La presenza salesiana oggi si concentra in cinque comunità principali dislocate in città strategiche:
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tre comunità a Lviv (Leopoli);
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una comunità a Kyiv;
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una comunità a Dnipro.
Queste comunità fanno parte della Visitatoria “Maria Ausiliatrice” e rappresentano centri di riferimento per la pastorale dei giovani e l’accoglienza in tempo di guerra. Le attività principali riguardano:
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Accoglienza e sostegno alle famiglie sfollate. le case salesiane hanno aperto le loro porte a sfollati interni e famiglie in fuga dal fronte, offrendo un luogo sicuro dove trovare vitto, alloggio e sostegno quotidiano. A Leopoli è stata creata una cittadina di container chiamata “Mariapolis” per più di mille persone sfollate, alla quale viene offerto sostegno spirituale attraverso varie attività pastorali, vitto e altri aiuti necessari.
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Cura spirituale e pastorale per giovani e adulti. attraverso catechesi, gruppi di preghiera e iniziative dedicate, i Salesiani cercano di mantenere una dimensione di normalità e speranza anche nei contesti più difficili.
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Sostegno ai feriti e ai disabili di guerra. progetti di riabilitazione e attività sportive aiutano i giovani e gli adulti che hanno subito traumi fisici e psicologici; ne è un esempio l’attività di calcio per persone che hanno subito amputazioni agli arti.
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Educazione e formazione. le scuole e i centri educativi salesiani proseguono la loro attività adattandola alle condizioni di guerra, garantendo istruzione e attività ricreative.
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Casa Famiglia “Pokrova”. questa struttura orfanotrofica, che accoglie circa 60 ragazzi, ha ampliato la propria funzione ospitando bambini e adolescenti provenienti dalle zone più colpite dal conflitto, compresi orfani e giovani sfollati da città come Kharkiv, Zaporizhzhia e dall’area del Donbas.
Il carisma di Don Bosco – fondato sulla fiducia nel divino e sull’amore per i giovani – si manifesta in Ucraina in una forma concreta, dove la solidarietà, la cura e l’accoglienza diventano strumenti di speranza per chi sta vivendo i drammi della guerra. I Salesiani continuano a essere una presenza attiva accanto alla popolazione, portando sollievo, fede e fraternità in uno dei momenti più difficili della storia recente.
don Anatoliy Hetsyanyn
Per sostenere le opere salesiane in Ucraina
E’ possibile effettuare donazioni dirette a favore delle opere salesiane in Ucraina tramite bonifico bancario.
A breve saranno disponibili i riferimenti bancari su questa stessa pagina web.
Beneficiario: Salesians of Don Bosco – PLS Province
Banca: BANK PEKAO S.A., O / PRZEMYSL – MICKIEWICZA 6 – 37-700 PRZEMYSL
IBAN: PL 85 1240 2568 1978 0010 2901 1190
BIC/SWIFT: PKO PPL PW
Causale: “TGS Eurogroup per l’Ucraina”
Lo Staff TGS Eurogroup
[immagine: ANS, Agenzia Info Salesiana]

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