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I Volontari della Su e Zo per la Fiamma Olimpica, pagina di diario

Il Viaggio della Fiamma Olimpica ha fatto tappa a Venezia lo scorso giovedì 22 gennaio e per l’occasione abbiamo celebrato una vera e propria Anteprima Su e Zo con l’instancabile supporto dello staff e dei Volontari della Su e Zo. Protagonisti d’eccezione di questa giornata sono stati gli studenti del Convitto Nazionale “Marco Foscarini” di Venezia e del Liceo “Ugo Morin” di Mestre, i nostri Volontari che hanno preso parte al Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento “Laboratorio Su e Zo”: la loro energia è l’invito più bello a mettervi in gioco insieme a noi il prossimo 12 aprile per la 46a edizione della “Su e Zo per i Ponti di Venezia”! Iscriviti subito come volontario: https://www.suezo.it/partecipa-come-volontario
Ed ora la parola ad Alessandra che ha raccolto per noi alcune testimonianze dai ragazzi che hanno preso parte all’Anteprima Su e Zo. 

Aver partecipato al percorso della Fiamma olimpica Milano Cortina 2026 a Venezia, il 22 gennaio, è stato un riconoscimento che ci riempie di orgoglio.

Dalla postazione in Campo San Geremia abbiamo avuto la possibilità di raccontare la Su e Zo Per i Ponti, distribuendo materiale informativo sulla manifestazione in programma il prossimo 12 aprile. Allo stand allestito e gestito dai nostri volontari, abbiamo raccolto non solo le domande di chi si fermava per saperne di più, ma anche testimonianze di persone adulte che nel tempo hanno partecipato alla Su e Zo. Un passante non abita più a Venezia, ma quando vi risiedeva, la Su e Zo rappresentava un appuntamento a cui non poteva mancare; un’altra persona ci ha raccontato di come la Su e Zo rappresentasse un ‘occasione di incontro con il “suo compare Andrea” che “ora non abita a Venezia ed è sempre occupato con i figli”, ma “magari potrebbero pensare di tornare a parteciparvi assieme quest’anno ad aprile…”. Una coppia di signori ha condiviso di avervi partecipato quando “erano più giovani” ed hanno chiesto informazioni per l’iscrizione; “non siamo certi di esserci il 12 aprile, ma intanto prendiamo i cartellini d’iscrizione”. Un ragazzotto, con gli occhi emozionati, ci ha raccontato che quando era piccolo, la nonna lo accompagnava sempre; ora è cresciuto ed averci trovati ha riacceso in lui la voglia di partecipare.

Anche i fotografi ufficiali della Su e Zo Per i Ponti, Manuel e Gaetano del gruppo di Archeophotogroup di Susegana (TV), assieme al nostro video maker di fiducia Edoardo, non sono voluti mancare all’appuntamento: hanno fissato in immagini e video le emozioni e le fasi dell’evento, sin dalla partenza dei tedofori a Piazzale Roma, accompagnando poi i Volontari Su e Zo e i tedofori lungo il percorso.

Ma la squadra più numerosa di volontari in campo era rappresentata dai pacer Su e Zo Per i Ponti. Si tratta dei giovani studenti del Convitto Nazionale Mario Foscarini e del Liceo Ugo Morin che, con il supporto vigile di alcuni insegnanti e coordinati da TGS Eurogroup, si sono radunati in Piazzale Roma ed hanno accolto la Fiamma di Milano Cortina 2026 per poi scortare i tedofori lungo il percorso, raggiungere Campo San Geremia ed assistere al “kiss” in prossimità dello stand della Su e Zo.

L’occasione ha rappresentato un insieme perfetto di sport, cittadinanza attiva e valori. Gli studenti si sono lasciati coinvolgere con emozione e camminare al fianco dei tedofori li ha resi parte della storia. Il suggestivo scambio della fiamma olimpica tra due tedofori nei pressi della nostra postazione ha assunto la connotazione metaforica del “passaggio di testimone” dei valori che da sempre animano il TGS Eurogroup, guidati dalla certezza che ogni giovane può essere protagonista del proprio futuro.

Agli studenti volontari abbiamo chiesto cosa portano nel cuore dell’esperienza quali pacer della Fiamma Olimpica. Queste le loro risposte:

Da questa bellissima esperienza mi resta la soddisfazione di aver partecipato a un evento unico e speciale, ma soprattutto un evento di livello mondiale. Accompagnare la Fiamma Olimpica è stato divertente e stimolante, grazie al clima positivo e alla condivisione con il gruppo. Un’esperienza indimenticabile, da ricordare con un grande sorriso.

Filippo

Ringrazio tutti coloro che ci hanno permesso di fare questa esperienza; personalmente mi è piaciuta molto, è stata l’occasione di condividere con altre persone e con i tedofori una passione in comune: l’amore per lo Sport. L’emozione era tanta, intensificata ancor di più dal luogo in cui ci trovavamo: la nostra cara Venezia.

Victoria

L’esperienza come pacer della fiamma olimpica è stata emozionante. Sapevo sarebbe stata una celebrazione molto emblematica e nel solco della tradizione, ma quando mi sono ritrovato davanti alla fiamma che passava sotto gli occhi di tantissima gente mi sono reso conto veramente di quanto fosse importante.

Giacomo

Nel cuore, dopo l’esperienza come pacer della fiamma Olimpica, mi porto dei bellissimi ricordi, la consapevolezza di aver preso parte alla manifestazione più importante del mondo sportivo, ma soprattutto mi ha permesso di conoscere grandi atleti chiamati ad essere tedofori che mi hanno ravvivato il sogno che ho sin da bambino e che ogni sportivo porta dentro di sé: quello di poter partecipare un giorno ad un’edizione dei giochi olimpici come atleta.

Alessio

Porto nel cuore un’esperienza bellissima e soprattutto molto significativa. Essere pacer della Fiamma Olimpica è stata un’opportunità unica: un momento di grande emozione e condivisione . Inoltre, è stato speciale poter conoscere grandi esponenti dello sport e respirare da vicino i valori autentici dell’olimpismo. Un ricordo che resterà per sempre.

Rebecca

Mi porto nel cuore la gioia di aver partecipato, anche in una piccola parte, a qualcosa di davvero speciale.

Giada

Come pacer della Fiamma Olimpica mi porto nel cuore l’emozione di aver partecipato a un momento importante. Camminare insieme ai tedofori e vedere l’entusiasmo delle persone lungo il percorso è stato molto bello. È stata un’esperienza che mi ha reso felice e che ricorderò con piacere.

Federico

La mia esperienza con il tedoforo è stata ricca di emozioni. Innanzitutto mi è piaciuto conoscere i tedofori e poter passare così tanto tempo a stretto contatto con loro. Stare con loro credo che li abbia aiutati a smorzare un po’ la tensione: il mio tedoforo all’inizio mi confessò di aver paura di commettere degli errori, e spero di essere riuscito a distrarlo e metterlo a suo agio. L’atmosfera di Venezia era incredibile: in moltissimi chiedevano informazioni e foto coi tedofori, ma soprattutto mi ha emozionato vedere il corteo arrivare e il passaggio della fiamma da una torcia all’altra.

Alessandro

Siamo tornati a casa con una profonda soddisfazione. Non è stata solo una partecipazione istituzionale, ma un’esperienza che ha toccato le emozioni di tutti i Volontari della Su e Zo coinvolti nella giornata all’insegna dello slogan “Accendi la passione”.

Alessandra, Staff della Su e Zo


La Su e Zo per i Ponti è promossa dalle associazioni: T.G.S. Eurogroup – A.Ge.S.C. (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) – C.T.G. (Centro Turistico Giovanile) – Ex Allievi Don Bosco – F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne) – NOI Associazione – Associazione Salesiani Cooperatori – con il Patrocinio di Marina Militare, Regione Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Comune di Venezia, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – iniziativa promossa nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 – in collaborazione con il Settore Programmazione e Gestione degli Eventi e Tutela delle Tradizioni e il Servizio Comunicazione turistica del Comune di Venezia.

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