È ufficiale: la Su e Zo per i Ponti entra a far parte del prestigioso programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026!
Ma di cosa si tratta esattamente? Forse non tutti sanno che i Giochi Olimpici non sono solo un evento sportivo. Accanto alle gare e alle medaglie, esiste un palinsesto fondamentale chiamato Olimpiade Culturale: un programma multidisciplinare di iniziative artistiche e culturali che accompagna il percorso verso i Giochi.
Il suo obiettivo è promuovere i valori olimpici e paralimpici attraverso la cultura, il patrimonio e l’arte, creando un ponte ideale tra lo sport e le comunità che ospitano l’evento. È proprio in questa cornice d’eccellenza che si inserisce la Su e Zo. Questo traguardo è il frutto di un lungo lavoro di preparazione: dopo aver presentato il progetto di candidatura lo scorso maggio, abbiamo accolto con grande soddisfazione la selezione e l’approvazione ufficiale arrivata a settembre dalla Fondazione Milano Cortina 2026. L’edizione del 2026 sarà dunque un’occasione unica, preparata con cura da tempo, per celebrare l’incontro tra la millenaria storia di Venezia e lo spirito dei Giochi, rileggendo le tradizioni della Serenissima sotto una nuova luce.
Il cuore del progetto: “Giochi Serenissimi”
Come svelato recentemente, il titolo ufficiale dell’Itinerario Culturale 2026 sarà “Giochi Serenissimi: tra regate, racchette e acrobazie, la Venezia in gioco”.
L’itinerario è predisposto anche quest’anno con grande attenzione e cura dall’Ufficio Comunicazione Turistica del Comune di Venezia, a cui siamo molto riconoscenti per il valore culturale di una proposta che, ogni anno diversa, ci guida alla riscoperta dell’anima più autentica di Venezia, offrendoci ogni volta sguardi inediti e narrazioni suggestive.
Il tema scelto per questo anno speciale ci inviterà a esplorare la città attraverso la lente del “gioco” inteso nel suo senso più ampio. L’obiettivo è intraprendere un viaggio alle radici dello sport, raccontando come la sfida, l’agonismo e la voglia di misurarsi abbiano sempre animato calli e campielli. Scopriremo come queste antiche tradizioni popolari, talvolta aspre e intense, abbiano posto le basi di quel forte senso di identità che oggi celebriamo in chiave moderna attraverso i valori olimpici. L’itinerario offrirà una chiave di lettura inedita del nostro patrimonio:
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La Laguna di Venezia come “arena naturale” d’acqua: un ambiente unico dove l’interazione tra uomo e mare ha dato vita a pratiche sportive e tradizioni che altrove non potrebbero esistere.
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Una nuova luce sui luoghi iconici: guarderemo a palazzi, ponti e campi non solo come opere d’arte, ma come testimoni silenziosi di sfide, ingegno e socialità, svelando narrazioni spesso trascurate dal turismo tradizionale.
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Il patrimonio immateriale: daremo voce a tradizioni viventi intese non solo come gesto atletico ma come pratica culturale identitaria da preservare e tramandare.
Tra le curiosità e le tradizioni che questo percorso porterà alla luce ci sono:
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Le Regate e la voga alla veneta, simboli di eccellenza tecnica ma anche di amicizia e spirito di comunità tra i sestieri.
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La maestria artigianale nella costruzione delle imbarcazioni, dove precisione e dedizione si fondono.
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Gli antichi giochi con la palla, che animavano i campi e gli sferisteri della città molto prima dell’avvento degli sport moderni.
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Le spettacolari “Forze d’Ercole”, le piramidi umane che incantavano Venezia durante le feste pubbliche con prove di equilibrio e forza collettiva.
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Le storiche rivalità sui ponti, come le celebri “Lotte dei Pugni”, testimonianza di un folklore popolare acceso e vibrante.
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L’ingegno dell’arte navale dell’Arsenale, dove l’innovazione tecnica ha reso Venezia una potenza indiscussa.
Un evento lungo un anno
Il “Progetto Su e Zo 2026” trasformerà la manifestazione in un’esperienza diffusa lungo tutto l’arco dell’anno. Il momento culminante sarà, come sempre, la grande passeggiata di solidarietà in programma il 12 aprile, giunta alla sua 46ª edizione. Sarà quello il giorno in cui la festa animerà le calli, ma lo spirito dell’evento ci accompagnerà ben oltre quella singola data.
Tutto avrà inizio, infatti, con due Anteprime d’eccezione in concomitanza con il passaggio a Venezia delle Torce Olimpica e Paralimpica: momenti simbolici in cui sveleremo i primi dettagli del progetto. Dopo la grande festa di aprile, l’approfondimento continuerà con i Su e Zo Detour, le visite guidate che da giugno a novembre permetteranno di esplorare con calma i temi e le storie dell’itinerario, in collaborazione con la Cooperativa Guide Turistiche Autorizzate di Venezia.
Il Calendario Ufficiale 2026
Ecco gli appuntamenti da segnare in agenda per questo anno straordinario:
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Giovedì 22 gennaio 2026: Anteprima Su e Zo (in occasione del Passaggio della torcia olimpica).
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Mercoledì 4 marzo 2026: Anteprima Su e Zo (in occasione del Passaggio della torcia paralimpica).
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Domenica 12 Aprile 2026: 46ª Su e Zo per i Ponti di Venezia, passeggiata di solidarietà – L’evento principale con il lancio dell’Itinerario “Giochi Serenissimi”.
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Giugno 2026: Anteprima Su e Zo Detour (data in attesa di conferma).
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Domenica 27 settembre 2026: Su e Zo Detour.
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Domenica 18 ottobre 2026: Su e Zo Detour.
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Domenica 22 novembre 2026: Su e Zo Detour.
Continuate a seguire questo blog: nei prossimi mesi sveleremo pian piano tutti gli altri dettagli di questo affascinante progetto.
Intanto, segnatevi una data fondamentale: il 12 gennaio 2026. Esattamente tre mesi prima della passeggiata di solidarietà, si apriranno ufficialmente le iscrizioni con l’inizio della distribuzione dei cartellini per la 46ª Su e Zo per i Ponti.
Vi aspettiamo per vivere insieme questo cammino di cultura e scoperta, celebrando una Venezia sempre pronta a mettersi “in gioco”!
Lo Staff della Su e Zo

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