Chiudi

“The Journey” travel blog – 10th August 2019

TUTTE LE FOTO SU FACEBOOK!  Ultima giornata assieme per i 34 giovani partecipanti giunti da tutta Europa alla sede TGS Eurogroup di Mogliano Veneto per il corso di formazione “The Journey never ends” sul dialogo interculturale e interreligioso in Europa. Lo scambio giovanile, organizzato da TGS e Don Bosco Youth-Net, chiude in bellezza con una tanto attesa seconda e ultima visita di studio a Venezia.

All’arrivo in città, dopo il momento del “buongiorno” organizzato in Campo San Geremia, si prosegue la passeggiata per Venezia lungo Strada Nova per arrivare a Campo San Bortolomio presso il Ponte di Rialto: ed è attraverso le fondamenta che costeggiano il Canal Grande che il gruppo giunge a Ca’ Farsetti, sede municipale del Comune di Venezia, dove è previsto l’incontro con l’Amministrazione Comunale, per l’occasione rappresentata dall’Assessore al Turismo Paola Mar. E’ un incontro istituzionale significativo quello con la Città di Venezia, da sempre simbolo di dialogo e di ponti culturali. Così ha commentato l’assessore:

Ho spiegato ai ragazzi che il capoluogo lagunare nella Storia è sempre stato all’avanguardia nelle tematiche che hanno approfondito nel corso di questa settimana. Quello di oggi è stato uno scambio molto proficuo di opinioni e vedute. Si è rivelato interessante soprattutto analizzare con loro alcuni temi riguardanti il turismo, discutendo anche dei possibili modi per rendere ancora più capillare la nostra campagna di sensibilizzazione internazionale #EnjoyRespectVenezia. Credo che questi 34 giovani rappresentino il futuro e lavorare con loro per me non può che essere un orgoglio, oltre che una speranza. Devo dire – ha concluso l’assessore – che la loro reattività è stata ottima. Abbiamo discusso un paio d’ore anche sulle misure che sta adottando la Città e su come implementarle alla luce di come Venezia viene vista dall’estero. Voglio ringraziare Igino Zanandrea e l’associazione Don Bosco Youth-Net per l’importante opportunità che mi hanno offerto.

Dopo pranzo il gruppo ammira la città dall’alto della terrazza del Fondaco dei Tedeschi, per poi concedersi un paio d’ore di tempo libero gestito in autonomia: c’è chi visita il Palazzo Ducale, chi il Teatro La Fenice, chi invece va a caccia di libri in libreria, chi si gode un bel gelato. si avvia alla conclusione con le ultime sessioni formative. Il gruppo si riunisce a metà pomeriggio in Piazzetta dei Leoncini, a fianco della Basilica di San Marco, per il secondo incontro di oggi, quello con i rappresentanti del Patriarcato di Venezia. E’ Monsignor Giuseppe Camilotto a portarci alla scoperta delle meraviglie dei preziosi mosaici della Basilica, in una esclusiva visita guidata “a porte chiuse”, riservata solo ai partecipanti dello scambio giovanile. E quella di don Giuseppe non è una fredda spiegazione storica o tecnica, ma una vera e propria lettura teologica e sapienzale dei mosaici, partendo dal nartece, per poi passare al battistero e concludersi infine nella navata principale della Basilica.

Al termine della visita, il gruppo prende posto nella cripta della Basilica per la celebrazione della Santa Messa conclusiva della giornata e dello stesso scambio giovanile. In un luogo così intimo e raccolto, è davvero speciale la celebrazione presieduta da don Paolo De Cillia, delegato salesiano TGS Eurogroup, e condotta in più lingue (inglese, italiano, slovacco, spagnolo) con il coinvolgimento di tutti i partecipanti. E l’omelia di don Paolo ha toccato i cuori di tutti i presenti. Ecco il testo integrale:

I suggest a little game: guess what these numbers refers to in one person’s life:

  • 27 years – the time we spend to sleep
  • 11 years – the time we spend in front of the TV
  • 7 years – the time we spend time lost in traffic
  • 1 year and 4 months – the time a man passes on an office queue
  • 200 days – the time we spend in the shower
  • 50 days – the time we spend crying
  • 18 days – the time we spend looking inside the refrigerator

Today’s Gospel has to do with time, because many times Jesus reminds his disciples to be ready because anything can happen. We tend to think that this is a valid lesson for the future – maybe a distant future – or that it has to do with something negative and tragic.

The teaching that Jesus leaves to those who listen to him instead has to do with the present time, with every moment of life. Try to give quality to our lives for every moment. They are disciples and therefore they caught that moment – the call – in which they left everything to follow him. He then calls to avoid wasting time, to postpone the important things in life to a hypothetical tomorrow, to instead . Give quality to every moment of your life because everything can happen, indeed everything can change but everything depends on your choices. Here then we are not at the mercy of events, of “destiny” … but we are active creators of our growth and of the change that we want to see implemented. The Epistle to the Hebrews  reminds us that faith is the gaze to have for our present and you will see that the future will also be a beautiful consequence.

Then in the end the number that counts will not be those numbers at the beginning, but the number of good actions I’ve done, perhaps unwillingly; of the people I have welcomed even though I don’t like them, of the time that I think I have wasted for someone who turns out to be a gift.

Conclusa la celebrazione, usciti dalla Basilica di San Marco, nel cortile del Patriarcato c’è ancora tempo per un’ultima foto di gruppo e per un canto finale: l’immancabile inno a San Giovanni Bosco “Padre Maestro e Amico”, naturalmente cantato in più lingue.

E’ tempo di rientrare in treno a Mogliano Veneto, dove al Collegio Salesiano Astori ci attende la serata conclusiva: un momento di riflessione e condivisione su quanto appreso in questa settimana di formazione, un tempo per ringraziare per le nuove amicizie che si sono formate, per i dialoghi e le relazioni che si sono intessute: un vero esempio concreto di dialogo interculturale e interreligioso per tutti i presenti, un primo passo per diventare “buoni cristiani e onesti cittadini”, come ci vuole Don Bosco.

Per concludere la serata, a mezzanotte si intona “Happy birthday” per Baska, la trainer DBYN proveniente dalla Slovacchia, alla quale diamo un piccolo presente – un libro illustrato su Venezia – con brindisi a base di Prosecco di Conegliano e una coppa di gelato per tutti. A domani per i saluti finali!

Il progetto “The Journey Never Ends” è co-finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea ed è patrocinato dalla Città di Venezia, dalla Regione del Veneto e dal Consiglio d’Europa Ufficio di Venezia.

Lo Staff di TGS Journal

Area Download

  • Scheda di presentazione Don Bosco Youth-Net - Download
  • Scheda informativa: “The Journey Never Ends" - Download

Link correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.