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Le interviste TGS50: Alberto!

16 settembre 2018: TGS Eurogroup attende tutti i volontari e i collaboratori di ieri e di oggi presso la sede dell’Associazione Mogliano Veneto per TGS50, la festa di compleanno per i 50 anni dell’associazione!

Fate attenzione però: questi sono gli ultimi giorni per iscriversi! Le adesioni a TGS50 saranno aperte fino al 1° Settembre:  visita la sezione dedicata del sito web TGS Eurogroup con il programma della festa e il modulo di iscrizione on line. E se vuoi inviare un breve video alla Segreteria TGS Eurogroup, come regalo di compleanno all’Associazione, trovi tutte le indicazioni nel precedente articolo: “Il tuo video per TGS50!”.

Si avviano alla conclusione le Interviste TGS50: dopo le testimonianze di leader storici quali Alessandra e Giulio, e di giovanissimi studenti come Marta e Isacco, dei volontari di oggi come Manuela, oggi con Alberto Brunello parliamo di Don Bosco Youht-Net, la rete di realtà salesiane di tutta Europa di cui anche TGS è entrato a far parte!

Ciao Alberto! Facciamo le presentazioni: parlando della tua esperienza con TGS Eurogroup, quali sono state le tappe del tuo percorso?

Ciao sono Alberto e vengo da un paesino di nome Pianzano nel trevigiano.
La mia esperienza con TGS ha inizio nel 2012 quando mia madre mi iscrisse ad un soggiorno studio in Inghilterra. Ricordo particolarmente quel momento perché non volevo partire, non conoscevo nessuno e poi cos’era questo TGS? Ma come si sa le mamme delle volte ci costringono e fu così che partii per il centro di Guildford. Passai ben presto dal non voler partire al non voler tornare.
Ancora oggi considero quella esperienza una delle più belle della mia vita: i legami tra di noi ragazzi (che ancora continuano), i nostri leader e l’Inghilterra una terra che ho sempre amato.

Il desiderio di ripartire come leader si è fatto vivo dentro me e nel 2016 decisi di fare il percorso di formazione leader per poi essere scelto per il centro di Guildford.
Nel 2017 dopo il corso leader fui scelto per il gruppo di Tunbridge Wells.
Ho partecipato ad altri progetti TGS: nel 2016 al progetto TGS 18+ Bruxelles, nel 2017 a un corso di formazione europeo “Rise up” di Don Bosco Youth-Net. Poi a ottobre 2017 ho partecipato al progetto TGS18+ Madrid legato all’anno internazionale del turismo sostenibile. Ho inoltre partecipato come volontario a diverse edizioni della “Su e Zo per i Ponti di Venezia”.

Focalizziamo su TGS18+ e su Don Bosco Youth-Net: come hai vissuto le due esperienze? Se ci sono state, quali difficoltà hai dovuto superare? Quali i momenti più arricchenti? Consiglieresti questa esperienza ai giovani? Perché?

Ho vissuto le due esperienze in modo davvero arricchente a livello umano, spirituale e culturale.
Penso sempre che la vita sia una e limitata e per questo bisogna sempre provare e misurarsi con i propri limiti capendo chi si è e dove si vuole andare.
Ho deciso di partecipare al progetto 18+ Bruxelles dopo quattro anni in cui non avevo più preso parte ad attività TGS. In questa esperienza ho ritrovato alcuni dei miei leader, fatto amicizia con nuovi ragazzi e soprattutto ritrovato quella magia che si chiama “famiglia salesiana”, quel sentirsi sempre a casa in un luogo in cui puoi dare il meglio di te.
Bruxelles è una città cosmopolita. In questo viaggio abbiamo avuto l’opportunità di incontrare le istituzioni europee e comprenderne la loro storia Attraverso l’incontro con diversi attori di questo ambiente: un politico parlamentare europeo con cui abbiamo potuto confrontarci, i rappresentanti di Don Bosco Youth-Net, organizzazione non governativa di ispirazione salesiana che opera a livello europeo, e un incontro sulle possibilità di finanziamento date ai giovani, abbiamo compreso meglio come funziona l’Unione Europea. Questa città non è solo politica ma cultura, cibo, sport e per noi vita di gruppo e fede.
Un’altra esperienza arricchente è stata Madrid nell’ottobre 2017. Il momento clou era l’incontro con alcuni rappresentati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite presso la loro sede. Capire meglio come questa organizzazione opera è stato davvero interessante. Madrid è una città stupenda, ricca di storia, arte e cultura. Insieme abbiamo visitato il parlamento, luogo di governo dello stato spagnolo, e molto altro. Il bello delle esperienze TGS è che sono un mix di cultura, divertimento e fede.

Un’esperienza davvero diversa e particolare è stata quella con Don Bosco Youth-Net, o DBYN. E’ un’organizzazione salesiana che a livello europeo si fa portavoce di realtà nazionali come TGS per l’Italia. Solo per nominare alcune nazioni rappresentate da DBYN: Spagna, Belgio, Olanda, Malta, Montenegro, Albania, Regno Unito, Austria, Germania, Paesi Bassi, etc. Questa organizzazione si occupa anche di creare corsi di formazione per gli educatori su diversi temi: diritti umani, opportunità per i giovani, team building ed altro ancora. Il corso a cui ho partecipato si svolgeva in Austria per cinque giorni e si occupava di trasmettere a noi partecipanti alcuni strumenti di formazione di educatori. In totale eravamo circa 28 partecipanti provenienti da tutta Europa. Una sfida con cui ho dovuto misurarmi è stata la lingua inglese. Non è stato semplice inizialmente stare al passo con i colleghi del nord Europa che la parlavano quasi come fossero madrelingua; usavamo inoltre termini tecnici del diritto e questo complicava la cosa. Ma non bisogna aver paura, anzi essere intraprendenti anche sbagliando. Tutto questo mi è servito, molti erano i momenti di gioco, gruppo, condivisione e nulla è impossibile se ti applichi. Spesso mi trovavo in gruppi dove ero l’unico italiano, il bello era vedere che ognuno aveva un modo completamente diverso di concepire determinati concetti. Il nord Europa per esempio è molto più aperto alla novità e noi del bacino del mediterraneo siamo più legati alle tradizioni. Una cosa che non scorderò mai è che dopo due giorni sembrava ci conoscessimo tutti da una vita. Non importava la nazionalità o la diversità di pensiero, ciò che ci legava era l’essere salesiani e la fede che condividevamo. DBYN mi ha aperto gli occhi sulla ricchezza europea fatta di persone e culture.

Dopo l’esperienza DBYN, cosa ti porti nel cuore?

Dopo questa esperienza mi porto nel cuore i visi, le idee, i momenti condivisi con molte persone, la sensazione che essere salesiano, che essere cristiano non ha confini e in special modo condividere la fede abbatte ogni barriera. Un grande insegnamento è che la lingua, in questo caso l’inglese, è davvero fondamentale per esprimere ciò che provi e farti conoscere.

Mi reputo un ragazzo fortunato per tutto ciò che ho potuto vivere e lo auguro a ogni giovane perché sono le esperienze fatte di relazione che ti fanno crescere. Il mio consiglio è di approfittare di queste esperienze TGS perché ti fanno crescere nella fede, nelle relazioni e ti introducono a nuove opportunità per il proprio futuro di studio o lavoro.
Quello che sono ora lo devo anche all’associazione TGS e ne sono molto grato.
Chiudo con una frase che mi è rimasta impressa: “TGS è di chi ne è stato parte nel passato, di chi lo è nel presente e di chi lo sarà nel futuro.” Don Dino Berti può essere fiero di tutto il bene fatto e che verrà fatto! Tanti auguri TGS! E grazie di cuore!

Grazie Alberto per questa preziosa testimonianza! Tornate a visitare le pagine di TGS Journal nei prossimi giorni per l’ultima intervista in programma!

lo Staff TGS Journal

One thought on “Le interviste TGS50: Alberto!

  1. Congratulazioni TGS Eurogroup! Sono Silva Gobbi da Conegliano ed avendo anch’io fatto l’esperienza da studente e leader, ai tempi di Don Berti, ho avuto la fortuna di conoscere lui, di assistere al momento dello smarrimento legato alla sua scomparsa ma anche della rinascita e…..quali frutti meravigliosi ha portato tanta nuova linfa…. Bravo Igino Zanandrea, in primis, ma tutto lo staff che so che lo affianca in questi coraggiosi, innovativi e bellissimi nuovi progetti creati per le nuove generazioni… sono orgogliosa di aver conosciuto il fondatore di tutto ciò e parimenti la “new generation” di cui sicuramente anche Don Berti è lieto ed onorato.
    Bravi bravi bravi .. sempre avanti così! Go TGS Eurogroup go ..go..go!
    Proprio quest’anno dopo 30 anni mi sono ritrovata con una parte degli altri studenti conosciuti a Tunbridge Wells nel lontano 1988 e Guildford 1989… è stato così bello che stiamo progettando un incontro a novembre di quest’anno in vista dei 30 anni da Guildford ’89….
    Auguro ad ogni presente, passato e futuro studente e leader TGS di ritrovarsi in un modo così gioioso e di sincero affetto con tante belle persone che hanno condiviso queste meravigliose e formative esperienze umane e cristiane… che mi sto portando nel cuore e nella mente da tanti anni… tramandandone l’essenza anche a mia figlia Alice con la speranza che tra una decina danni, se vorrà, possa viverne di proprie….

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