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TGS Summer 2017 – Diario del 15.07

Giornata speciale oggi per tutti i nostri gruppi in visita a Londra per il secondo sabato in stile TGS organizzato dai nostri leader. Chi si troverà a passare oggi per la zona di Kensington sarà piacevolmente circondato da tutti i nostri zainetti colorati e dai nostri allegri ragazzi: c’è un appuntamento comune per l’ora di pranzo per una sorpresa in stile TGS!  Rimanete con noi fra le pagine di questo blog per restare aggiornati su questo e altri eventi che il TGS non smette mai di organizzare! E magari tenete d’occhio la pagina facebook TGS Eurogroup attorno alle 14 ora italiana… chissà mai che la sorpresa sia poi rivelata in diretta?

Diamo allora uno sguardo a Kensington: è una zona situata nella parte sud-occidentale di Londra e si distingue come una tra le più ricche ed eleganti della capitale inglese. Qui si trovano tre musei di fama mondiale: il Victoria and Albert Museum, il Science Museum e il Natural History Museum oltre alla Royal Albert Hall. La zona di Kensington è nota per essere una delle zone di Londra con gli spazi più verdi. Qui si può camminare tra due giardini e parchi reali: Kensington Gardens e Hyde Park. Non si può non ricordare Kensington Palace, la residenza londinese del Duca e della Duchessa di Cambridge. Bene, qui trascorreranno il loro sabato i nostri ragazzi, andiamo quindi a scoprire, meta per meta, cosa visiteranno oggi.

I gruppi di Coulsdon e Guildford rimaranno uniti mentre ai ragazzi di Tonbridge sono stati proposti due diversi tour e per i ragazzi di Caterham e Tunbridge Wells i leader hanno organizzato ben tre distinti itinerari, benché tutti nella stessa zona. Questo per assecondare il più possibile i gusti e le preferenze dei ragazzi. Viaggiamo anche noi con loro e iniziamo dal Natural History Museum, un museo già colorato di suo, e scopriremo il perché, che verrà invaso da tutti gli zainetti colorati dei ragazzi di tutti i nostri centri. Il meraviglioso palazzo che lo ospita è del 1883, si chiama Waterhouse Building e prende il nome dal suo progettista: Alfred Waterhouse. La struttura è divisa in cinque aree principali, il primo piano e altre 4 zone e ad ogni area è assegnato un colore diverso. La zona rossa parla del nostro pianeta Terra e delle energie da cui è composto. Si scoprirà quindi quello che esiste sotto ai nostri piedi e sopra alle nostre teste. La zona verde parla invece dell’ecologia, dello sviluppo della fauna e della flora e di come dobbiamo prenderci cura di questo splendido pianeta. Forse, la zona più affascinante per i ragazzi, magari quelli più piccoli, sarà la zona blu, dove si incontreranno i dinosauri! Ci sono anche le ricostruzioni di rettili in scala o la riproduzione animata di un enorme Tyrannosaurus Rex. Per ultima c’e’ la zona arancione che ospita il Darwin Centre ed il Wildlife Garden. L’altro museo gettonatissimo è il Science Museum, qui sarà come fare un viaggio nel tempo, lo stabile è formato da cinque piani di reperti e giochi interattivi, 15.000 oggetti che sono stati importanti per lo sviluppo dell’umanità , interessantissimi e ricchi di spunti per tutti, non solo per i ragazzi ma anche per gli adulti. Nella Energy Hall ci sono tanti modelli storici di turbine e motori a vapore, tra cui la Locomotiva di Stephenson; nell’Exploring Space, l’area dedicata alla scoperta dello spazio, si possono ammirare missili, sonde e moduli spaziali; c’e’ una sezione curiosa ma interessantissima che si chiama Making the Modern World, con tutti gli oggetti che hanno rivoluzionato la società moderna tra cui il proto-computer di Babbage. Come non ricordare anche la galleria interattiva Who am I? dedicata agli esseri umani, dove si può scoprire cose sulla nostra intelligenza, la genetica e la personalità attraverso postazioni interattive. E’ rischioso portare i ragazzi in questo museo perché poi non se ne vorrebbe più uscire! 😉

I ragazzi oggi si troveranno tutti per il pranzo presso la zona dedicata al principe Alberto, marito della Regina Vittoria: la zona si chiama proprio Albertopolis per i monumenti a lui dedicati. La storia romantica fra il principe e la Regina è durata 21 anni. Purtroppo il principe Alberto morì giovane, a soli 42 anni ma viene ricordato come un uomo capace di far capire al suo popolo l’importanza del sapere e della conoscenza umana. E’ lui che ha promosso la Great Exhibition del 1851 e che ha voluto la costruzione della Royal Albert Hall, vedendola come una struttura che promuovesse l’apprezzamento delle Arti e delle Scienze. La Royal Albert Hall è uno degli edifici più prestigiosi del Regno Unito: considerata il “tempio” della musica dal vivo, la Hall ha fatto da cornice alle esibizioni di icone storiche del mondo della musica. Chi non vorrebbe poter assiste ad un concerto qui? La strada Kensigton Gore separa l’Albert Hall dall’Albert Memorial, il monumento, che si trova nei Kensigton Gardens, che gli è stato dedicato dalla regina Vittoria. Alto 55 metri, è formato da un baldacchino dorato con al suo interno la statua del principe. E’ una struttura magnificente, considerata una delle più belle della capitale. Per il pranzo ci saranno anche Gino, Bruna e Don Paolo, membri del direttivo, che sono partiti ieri per l’inghilterra e che passeranno alcuni giorni in terra inglese per condividere assieme ai gruppi alcuni momenti di vita comune e salutare e ringraziare tutti i collaboratori inglesi.

Dopo una pausa pranzo passata tutti assieme ad Hyde Park, fra giochi e racconti dei primi giorni passati in terra inglese, ecco che è tempo delle attività previste per il pomeriggio. Ogni gruppo prenderà una direzione diversa. Vediamo cosa è stato pensato per i ragazzi. Il gruppo di Guildford si dirigerà verso Portobello Market, il mercato d’antiquariato per eccellenza a Londra, dove gli stessi londinesi vanno a fare acquisti alla ricerca di qualche affare. Questo mercato, che si sviluppa nel quartiere di Notting Hill lungo la via di Portobello, è suddiviso in tre parti: arrivando da Notting Hill Gate si trova prima la zona degli antiquari poi quella dell’abbigliamento vintage e dell’usato e infine, nella parte terminale di Portobello Road, le bancarelle di frutta, verdura e dolci. Non dimentichiamoci che siamo in uno dei quartieri più eleganti di Londra, reso famoso dal film di Julia e Huge. Ed è curioso da sapere è che in questa zona ci sono molte librerie, fra cui la più famosa è forse la Travel Bookshop in Bleinheim Crescent, quella di proprietà di Huge Grant nel film.

I ragazzi di Tunbridge Wells e Caterham hanno una meta in comune: il National Army Museum e un bel giro nel quartiere di Mayfair. Per loro sarà difficile non incrociarsi. Mayfair è una zona di Londra decisamente poco turistica e si potrebbe rimanere sorpresi dalla calma e dall’austerità che il quartiere trasmette, ma vi sono anche boutique d’alta moda e gallerie commerciali. Quest’area si è sviluppata tra il XVII e il XVIII secolo, il suo stesso nome risale al 1686, quando vi si tenne la “Fiera di Maggio (May Fair appunto). La stessa regina Elisabetta II è nata a Mayfair, in Bruton Street, e vi ha speso parte della sua infanzia. I ragazzi passeranno per la Burlington Arcade, un capolavoro storico e architettonico, aperta per la prima volta con grande successo nel 1819. Al suo interno non potranno fare a meno di notare i Badlers, ovvero i guardiani della galleria, vestiti con il tradizionale soprabito e un cilindro.Si tratta di un’ottima alternativa al centro caotico e troppo gettonato dai turisti. E’ bello far conoscere anche degli angoli più caratteristici e meno conosciuti.

Per i ragazzi di Tonbridge i nostri leader hanno previsto un’interessante tour mattiniero sulle orme dei Beatles.  I leader hanno organizzato un tour che tocca ovviamente Abbey road dove i Beatles si fecero ritrarre da Iain McMillian nel agosto del ‘69 per la più celebre copertina della storia della musica pop. Questa copertina è famosa per la storia sulla morte di Paul McCartney. Si dice che John Lennon in testa al gruppo tutto vestito di bianco rappresenti un sacerdote, mentre Ringo Star subito dietro in nero sia il portatore della bara e poi Paul è la salma, essendo l’unico scalzo (tradizione inglese vuole che i morti vengano seppelliti scalzi). Infine George Harrison vestito in jeans come colui che scava la fossa. Altri indizi che alimentano la leggenda sono il grosso furgone nero che ricorda quelli della polizia mortuaria e la targa del maggiolino a sinistra che sono le iniziali della vedova di McCartney. Una vera processione funebre insomma. Questo ovviamente alimenterà la fantasia sia a leader sia ai ragazzi! Successivamente passeranno davanti ai bellissimi Studios di Abbey che dal 1929 furono utilizzati da EMI e dove appunto i quattro ragazzi di Liverpool incisero il 90% dei loro LP e singoli.

Il centro di Coulsdon ha invece pensato di dedicare il pomeriggio alla conoscenza del bellissimo Hyde Park, il parco più famoso di Londra che ospita addirittura un lago, il Serpentine Lake che ne segna i confini con un altro parco attiguo, Kensington Garden. I leader hanno avuto l’idea di organizzare, a piccoli gruppetti guidati dai leader, una caccia allimmagine per il parco! Tra le attrazioni che dovranno cercare, non possiamo dimenticare: The Speakers’ Corner, posizionato nell’angolo a nord est del parco, è il luogo dove si possono trovare persone che tengono discorsi ed esprimono la propria opinione; la Princess Diana Memorial Fountain, la Fontana in Memoria di Lady Diana, situata vicino al Serpentine Bridge, è un corso d’acqua circolare con spruzzi che fuoriescono dal punto più alto della fontana. Fu costruita in memoria della principessa Diana, ultimata nel settembre del 2003 ed inaugurata ufficialmente il 6 luglio 2004 alla presenza della regina Elisabetta, del principe Carlo e dei figli William ed Henry. Altro punto affascinante è The Rose Garden: il parco ospita giardini tematici, come il Rose Garden e certe specie di particolare interesse botanico ed estetico. Per i ragazzi si prevede quindi un pomeriggio di grande divertimento e movimento. Non rimane altro che augurare una bellissima giornata da passare nella mitica Londra.

Manuela e lo staff del TGS Journal

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