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Ulisse presenta: “Venezia: viaggio tra i tesori del Canal Grande”

Ulisse“Venezia: viaggio tra i tesori del Canal Grande” è il titolo della puntata di Ulisse andata in onda sabato 9 novembre 2013 alle 21:30 su Rai 3: conclusione perfetta per la giornata dedicata al Su e Zo Trial! (vedi precedente post: “Su e Zo Trial!”)

Rivedi la puntata di Ulisse sul sito web della Rai seguendo questo link:
Ulisse: il piacere della scoperta / Venezia: viaggio tra i tesori del Canal Grande / puntata del 09/11/2013.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa Rai di presentazione:

In questa puntata Alberto Angela invita a un viaggio piccolo ma affascinante: i quattro chilometri scarsi del Canal Grande per scoprire i tanti straordinari edifici che si affacciano su questa strada d’acqua e rendono Venezia una città unica al mondo.
Dietro ogni portone, sotto ogni cupola si nascondono tante storie. Il viaggio comincia da Piazza San Marco: da una parte la Basilica, dall’altra Palazzo Ducale, quasi a simboleggiare l’equilibrio tra il potere religioso e quello politico sul quale si è basata la grandezza della città. Altro pilastro il potere economico: Venezia è stata per secoli al centro dei commerci marittimi. Ne sono derivati ricchezza, lusso ma anche il rischio continuo di epidemie.
Visitando alcuni dei palazzi più illustri, vediamo come vivevano le famiglie patrizie, come si vestivano, perché indossavano parrucche perché usavano i ventagli e quali significati avessero i nei che donne e uomini si incollavano al viso.
Entriamo in una farmacia rimasta intatta dal Settecento per capire quali fossero i rimedi contro le epidemie e da quali ingredienti misteriosi si ricavava la celebrata Theriaca, ritenuta un toccasana quasi miracoloso.
Navigando sul Canal Grande, scopriamo su che cosa si reggono i palazzi di Venezia, perché alcuni di loro sono storti, quali illustri personaggi vi hanno abitato, come vengono costruite le gondole.
Ci apre le porte uno dei teatri più prestigiosi del mondo, la Fenice, e possiamo ammirare come sia risorta dalle ceneri dell’incendio che l’aveva distrutta nel 1996. Venezia ai commercianti che venivano da tutto il mondo offriva anche divertimento, era – come qualcuno ha detto – una sorta di Las Vegas: teatri, il Carnevale, locali per il gioco d’azzardo e un numero incredibile tra cortigiane e prostitute.
Ma Venezia non è una città museo, rimasta immobile nel tempo: lo testimonia anche il controverso nuovo ponte sul Canal Grande, il ponte disegnato dall’architetto Santiago Calatrava.
Oggi vivere a Venezia è un privilegio invidiato da molti, ma è anche una condizione complicata. Non soltanto per il rapporto con i 21 milioni di turisti presenti ogni anno. Qui tutto è diverso da una città normale: spostamenti a piedi, cammini tortuosi, vaporetti lenti. A Venezia insomma la vita ha un’altra dimensione, e si ha più tempo per ammirare le bellezze in cui si è immersi.

Buona visione!

Igino

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