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The Shard: un panorama mozzafiato!

The View from the Shard

Oggi, 1° Febbraio 2013, apre ufficialmente “The View from the Shard”, la terrazza panoramica in cima al grattacielo più alto d’Europa. Ne avevamo già parlato in passato (vedi precedente articolo “The Shard: un frammento d’Italia a Londra“): “The Shard” significa letteralmente “il frammento”, “la scheggia”, ed è questo il nome che l’architetto italiano Renzo Piano ha scelto per il grattacielo che ha da poco ultimato a Londra.

Era il 5 Luglio 2012, in pieno clima pre-Olimpiadi, quando The Shard è stato ufficialmente inaugurato con uno spettacolare gioco di luci laser. Un’attenta operazione di marketing che sembrava fatta apposta per sfruttare al massimo la visibilità mediatica data a Londra dagli allora prossimi Giochi Olimpici, quando in realtà di fatto il grattacielo era ancora vuoto – e tuttora non si può certo dire che sia in piena attività, con hotel, ristoranti, uffici e appartamenti di lusso che sono ancora ben lontani dall’essere pienamente collocati. Ma già l’estate scorsa The Shard era sostanzialmente ultimato ed era pronto per il suo “Grand Opening”.

Il giorno seguente, il 6 Luglio 2012, si sono ufficialmente aperte le prenotazioni per la visita della famosa “viewing platform”, la terrazza panoramica tra il 68° e il 72° piano denominata semplicemente “The View”, che oggi appunto apre finalmente i battenti. Non senza polemiche però, a causa dei costi di accesso “sky high” (è il caso di dirlo), ovvero decisamente alti e quasi proibitivi: £ 25 a persona (che scendono a £ 19 per i bambini, bontà loro…) solo se si prenota in anticipo, molto di più se si acquista il biglietto il giorno stesso, fino a costare addirittura £ 120 se si vuole saltare la fila. E quella che doveva diventare l’attrazione turistica di maggior successo di Londra per il 2013 è ben lontana dall’assicurare l’auspicato “sold out”. Se per i primi tre giorni di apertura in effetti i biglietti sono comprensibilmente andati esauriti, c’è ancora ampissima disponibilità per i giorni e i mesi successivi e la società di gestione sta correndo ai ripari pianificando proprio in questi giorni una massiccia campagna pubblicitaria per invitare turisti e londinesi ad ammirare il panorama della capitale da un’altezza pari a 244 metri (complessivamente The Shard è alto 310 metri). Di certo con prezzi a questi livelli le famiglie e i gruppi non sono particolarmente incoraggiati a salire sugli ascensori dello Shard.

Ma tant’è: nel bene e nel male The Shard da anni fa parlare di sé e finalmente apre oggi al grande pubblico. Le aperture esclusive per i giornalisti, nei giorni scorsi, hanno suscitato giudizi positivi e recensioni entusiastiche:

  • “… pretty damn spectacular” Time Out London blog 
  • “Do look down, the view’s lovely.” Evening Standard
  • “… I could have stayed all day.” The Financial Times
  • “It is undeniably unique.”  “… it is hard not to conclude that this will become a definitive London experience.”  The Guardian
  • “Yours for £25: the best view in town.”   “It’s London as you’ve never seen it before.”  The Times
  • “…a view that will excite and enthral” Mail Online

«Londra è una città che ispira l’immaginazione», dice Renzo Piano. «Quando abbiamo disegnato lo Shard, un osservatorio ha fatto parte dei nostri piani fin da subito. Volevamo creare uno spazio pubblico che la gente potesse visitare per vivere questo edificio in modo differente. Il 72esimo piano è un esempio meraviglioso di un simile concetto, ritrovarsi all’aria aperta nell’ultimo piano abitabile del grattacielo, circondati da schegge di vetro così come dalla vista, dai suoni, dagli elementi della città che sta sotto. Un modo di essere sopra la città ma anche dentro di essa».

The View from The Shard sarà aperto ogni giorno dell’anno (Natale escluso) dalle 9.00 alle 22.00, in modo da dare ai visitatori la possibilità di scegliere il momento e la luce della giornata preferita per la propria esperienza panoramica su Londra.
Dopo un viaggio definito “multi-sensoriale” su uno dei cosiddetti ascensori “caleidoscopici”, si arriva a quota 244 metri.
L’osservatorio comincia qui, al 68esimo piano, completamente al chiuso, con pareti-finestra da cui si gode una visuale a 360 gradi su Londra. A questo piano ci sono anche una dozzina di telescopi digitali: basta fissare lo schermo per vedere il pezzo di Londra inquadrata, e spingendo un pulsante si può vedere com’è anche all’alba, al tramonto, di notte.
Poi, salendo a piedi per le scale, si arriva al 72esimo piano: una terrazza all’aperto, solo parzialmente protetta da vetrate ma a diretto contatto con gli elementi atmosferici: sole, pioggia o vento che sia, e da lì davvero sembrerà di toccare il cielo con un dito!

Igino

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