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12th Night Celebrations

Twelfth Night CelebrationsNel periodo medioevale l’arco di tempo che andava da Natale all’Epifania era una parentesi di festeggiamenti e baldorie, che si concludevano con la Dodicesima Notte. C’è da notare che questa dicitura segue l’abitudine medioevale di far iniziare il giorno al tramonto del giorno precedente, considerando la notte come l’inizio del nuovo giorno. In questo modo, la dodicesima notte precede il dodicesimo giorno e quindi è la notte tra il 5 e il 6 gennaio.

Durante i dodici giorni di Natale si svolgeva una specie di Festival Invernale, giustificato anche dal fatto che i tradizionali lavori nei campi venivano sospesi in questo periodo. La sera dell’ultimo giorno di festeggiamenti si organizzavano scherzi ai danni di amici e vicini, la rigida divisione sociale veniva spesso allentata, i signori servivano i domestici, gli uomini si vestivano da donna e le donne da uomini. Spesso si sceglieva un Signore del Malgoverno per guidare i festeggiamenti. Alcune di queste tradizioni sono di chiara origine pagana, sul modello dei festeggiamenti dei romani per il dio sole; alcune sono sopravvissute sino ai giorni nostri sotto forma di pantomime in cui l’autorità viene sbeffeggiata, nel ruolo maschile principale c’è una donna mentre il personaggio femminile più vecchio è rappresentato da un uomo.

Oggi probabilmente la maggior parte delle persone associa the Twelfth Night alla commedia di William Shakespeare con questo titolo, piuttosto che a una ricorrenza religiosa, ma in alcune zone del Regno Unito si continua a festeggiare la fine del periodo natalizio.
Ci sono una serie di tradizioni, legate alla fine delle festività natalizie, che comprendono dolci, bevande e spettacoli.

Il dolce tradizionale
Cucinato la sera per essere mangiato il giorno dell’Epifania, è il Dolce del Re, un ricco dolce di frutta secca in cui venivano nascosti una serie di oggetti: un fagiolo, e chi lo trovava diventava Re o Regina del Fagiolo e aveva il diritto di dare ordini a tutti; un chiodo di garofano, e chi lo trovava era considerato da tutti “il cattivo”; un rametto, nel qual caso si era considerati “lo sciocco” e persino un pezzetto di stoffa, e se a trovarlo era una ragazza veniva considerata da tutti una “sfacciata”.

La bevanda
La bevanda che si consumava nei festeggiamenti era un punch molto speziato chiamato Wassail, fatto partendo da una base di sidro con aggiunta di zucchero, miele, spezie e persino uova! Ancora oggi chi si riunisce per festeggiare la vigilia dell’Epifania nei vari brindisi aggiunge un Wassailing, cioè un brindisi speciale alla salute reciproca e a quella degli alberi di mele, allo scopo di tenere lontani gli spiriti malvagi dagli alberi di mele fino a quando non spuntassero i primi fiori della nuova stagione. Questa usanza risale a tempi molto lontani, il medioevo, in cui una parte del salario dei braccianti era pagato con del sidro e quindi un buon raccolto di mele era particolarmente auspicabile. D’altronde le mele si trovano tutt’ora nelle corone decorative che gli inglesi appendono sulle porte a natale a ricordo del valore della frutta fresca difficile da reperire in inverno e degno dono o decorazione, da mangiare alla fine del periodo natalizio.

Gli spettacoli
Si pensa che persino la commedia di Shakespeare abbia preso il nome dal fatto di essere stata rappresentata nel corso delle celebrazioni per la Twelfth Night del 1601. Era tradizione comune organizzare degli spettacoli o pantomime basate sulla legenda di St. Giorgio e il drago, per rappresentare l’eterna lotta tra il male e il bene. Gli attori erano chiamati “mummers” ed ancora oggi sopravvive la tradizione del “mumming”.

A Londra ogni anno si organizzano le Celebrazioni della Dodicesima notte che racchiudono un po’ tutte le tradizioni legate al periodo. Sono organizzate sul Bankside, nei pressi del Shakerpeare’s Globe Theatre, per celebrare l’arrivo del nuovo anno mescolando le antiche tradizioni medioevali con le festività attuali. E’ un evento aperto a tutti, gratuito e, come nella migliore tradizione britannica, con qualsiasi tempo.

Gli attori sono dei professionisti che appartengono al Lions Party e mettono in scena una rappresentazione molto elaborata, anche nei costumi. Si inizia con l’arrivo dell’Holly Man dal Tamigi, un personaggio dei miti pagani che si ritrova in molte insegne di pub, ricoperto di agrifoglio e altre fronde, accompagnato dal Thames Cutter; il suo arrivo, accompagnato dai Bankside mummers, simboleggia il ritorno del “verde”, porta in mano una coppa di wassail per brindare alla buona salute della gente presente, del fiume, del teatro e allo sviluppo della città, assieme al London Town Crier (il Banditore cittadino).

Dopo il brindisi, o Wassail, i Mummers si dirigono al molo di Bankside e recitano la versione popolare del combattimento tra San Giorgio e il Drago. Alla fine dello spettacolo, vengono distribuiti dei Twelfth Night cakes, i dolci della tradizione e coloro che trovano il fagiolo nascosto vengono incoronati Re e Regina per la giornata.

Bruna

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