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Diamond Jubilee: la Regina a Downing Street!

article-2249858-16905BE9000005DC-595_634x938Mentre in Italia proprio in questi giorni si fa un gran parlare di candidati a Primo Ministro per il prossimo Governo della Repubblica Italiana, la Gran Bretagna invece sembra aver trovato oggi, per così dire, il suo nuovo “Primo Ministro” spirituale… Ebbene sì, è Queen Elizabeth II, anima e cuore del Regno Unito, a suggellare un anno di celebrazioni per il Diamond Jubelee (i suoi 60 anni di regno) caratterizzato da una partecipazione collettiva senza precedenti, segno del grande affetto che tutta la popolazione britannica le riserva da sempre. Elisabetta si è recata oggi in visita ufficiale al n. 10 di Downing Street, residenza ufficiale del Primo Ministro David Cameron, pronto ad attenderla all’arrivo davanti alla famosa porta di colore nero e felice di fare gli onori di casa.

C’è da dire che quella che potrebbe a prima vista sembrare una banale visita di cortesia – la Regina Elisabetta si è trattenuta giusto il tempo di presenziare come semplice “osservatrice” all’ultima riunione dell’anno del Consiglio dei Ministri – in realtà sarà per sempre iscritta negli annali di storia come evento del tutto eccezionale e per così dire memorabile.

Per tradizione, infatti, il regnante non mette mai piede nella residenza del Primo Ministro per prendere parte a una riunione ufficiale del Governo: un modo per rendere evidente e palese la chiara distinzione di ruoli prevista dalla monarchia costituzionale parlamentare che vige nel Regno Unito. Un modo per far capire al popolo inglese che il re o regina di turno non intende interferire con le normali attività di governo della nazione.

Alcuni storici sono pronti a giurare che, prima della storica visita di oggi, bisogna risalire addirittura all’800, ai tempi della Regina Vittoria, prima di trovare un altro regnante che viene accolto all’interno della residenza del primo Ministro. Altri storici, invece, asseriscono che anche a quell’epoca la Regina Vittoria non avesse in realtà mai messo piede a Downing Street, limitandosi ad inviare lettere furiose allo sventurato Primo Ministro di turno, lettere che dovevano essere lette in sede di Consiglio dei Ministri, ogni qualvolta le scelte e le strategie di governo non fossero state di suo gradimento. A proposito di non interferire…

Quale sia la verità, di certo è che la visita di oggi è stata salutata da tutti i presenti, Regina e Primo Ministro in primis, come una giornata felice e di festa, un incontro cordiale, una bella occasione per scambiarsi gli auguri di Natale, forse un ultimo momento da ricordare di questo straordinario Giubileo che sta volgendo al termine.

E poco importa se i soliti commentatori maliziosi hanno fatto notare che Elisabetta indossava un bel cappotto colore blu elettrico, particolarmente “thatcheriano”… forse una semplice coincidenza, forse un richiamo inconscio alla Lady di Ferro… forse una volontà della Regina di far sapere che tanti Primi Ministri sono passati per il suo regno ma solo lei è qui per rimanere!
God Save the Queen!

Igino

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