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The Shard: un frammento d’Italia a Londra

“The shard”. Letteralmente “il frammento”, “la scheggia”. E’ questo il nome che l’architetto italiano Renzo Piano, noto in tutto il mondo, ha scelto per il grattacielo che ha firmato a Londra. E la forma è proprio quella di una scheggia di vetro, una piramide appuntita costruita su piani di vetro intersecati tra loro.

Una volta terminato, dall’alto dei suoi 310 metri di altezza, sarà l’edificio più alto di Londra, del Regno Unito e di tutta Europa ed ha già trasformato definitivamente lo skyline della capitale britannica.

E già immaginiamo nell’estate 2012, anno dell’inaugurazione, un gruppo TGS in visita alle terrazze panoramiche che saranno aperte al pubblico, tra il 68° e il 72° piano, per ammirare un panorama mozzafiato su Londra.

In occasione della conclusione dei lavori sulla struttura centrale in cemento armato, che arriva fino al 72° degli 87 piani previsti, The Shard nei giorni scorsi è stato visitato da giornalisti ed esperti del settore e la torre è stata al centro delle cronache, architettoniche e non. Ne hanno parlato le principali riviste specialistiche ma anche i maggiori quotidiani di tutto il mondo, intenti a tessere le lodi di un’opera architettonica che, a detta dei più, non ha soltanto un grande valore artistico ma anche e soprattutto un importante valore simbolico, rappresentando in qualche modo la rinascita economica di Londra e di tutto il Vecchio Continente.

Ma è già da oltre un anno che studenti, leader e membri del Direttivo TGS Eurogroup, in visita a Londra in occasione dei corsi estivi o del TGS Agents’ Forum o di altre visite di programmazione e pianificazione, all’arrivo alla stazione di London Bridge gettano lo sguardo verso l’alto, per vedere di volta in volta quanto è cresciuta nel frattempo “la nostra torre italiana”. Un motivo di orgoglio per il nostro paese e un nuovo punto di contatto tra la cultura italiana e quella inglese.

Nelle foto che seguono, alcuni scatti del cantiere di “The Shard” risalenti allo scorso Novembre 2010, quando il Direttivo TGS era in visita a Londra in occasione del TGS Agents’ Forum.

Igino

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Post Scriptum
The Shard non è salito agli onori della cronaca solo per le sue meraviglie architettoniche… è di questi giorni la notizia che è stata finalmente catturata la volpe che incredibilmente si era intrufolata nel cantiere del grattacielo ed era salita fino al 72° piano, dove aveva soggiornato per almeno un paio di settimane. Romeo, come è stata simpaticamente soprannominata la volpe dagli operai del cantiere, è stata visitata da un veterinario, nutrita e successivamente rilasciata in libertà per le vie e i parchi del centralissimo quartiere londinese di Bermondsey… Leggi il resoconto sul sito web BBC News.

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