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TGS Game 2018: 6° e ultima puntata

TGS Game 2018: ecco la sesta e ultima puntata! Il gioco dedicato a tutti gli studenti dell’Estate TGS 2018 è stato lanciato all’Incontro dell’Amicizia TGS50 in occasione dell’apertura dei festeggiamenti per i 50 anni di TGS Eurogroup. Per tutti i dettagli dell’iniziativa leggi il post pubblicato a gennaio: TGS Game 2018: Mission Possible!. E se vi siete persi le prime puntate… correte subito a cercarle tra le pagine di questo blog! E dopo aver letto il sesto racconto e scoperto l’ultimo indizio… non vi resta che compilare la scheda di partecipazione (vedere link in calce a questo post) e inviarla entro venerdì 25 maggio alla Segreteria TGS Eurogroup! Le premiazioni avverranno in occasione dell’Incontro di Presentazione del Corsi Estivi TGS Eurogroup sabato 9 giugno al Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto.

Riassunto delle puntate precedenti: Scottie Anderson è incaricato di indagare il furto di una preziosa (così dice il Direttore del museo) caricatura di Churchill. L’agente di polizia inizia l’indagine che lo porta in giro per Londra: 12 ore per ritrovare la caricatura seguendo degli indizi lasciati in buste gialle. Siamo arrivati all’ultima puntata il cerchio – è il caso di dirlo – si stringe.….

C’era parecchio buio nella stanza e la piccola torcia non riusciva ad illuminare tutto. Gli avevano fatto un favore personale i custodi del Museo a farlo entrare a quell’ora. In testa aveva quasi un tic tac che scandiva non più le ore e nemmeno i minuti ormai quasi i secondi contava. Uno sguardo all’orologio che segnava: 19.43.
Il fascio di luce si spostava a destra e sinistra non sapendo cosa cercare. Immaginava che questo fosse l’ultimo indizio ma non ne aveva la matematica certezza. Anzi.
Un quadro alla parete sembrava osservarlo e quasi giudicarlo. Ma tutto sommato Scottie era orgoglioso di quello che aveva realizzato fino a quel punto.

La busta gialla – la solita – era lì ad attenderlo e non si fece troppe domande su come questo ladro “giocherellone” potesse fare tutto questo senza farsi vedere da nessuno. Sembrava architettato tutto bene. Anzi troppo bene.

Dentro il solito foglio, stavolta con una bussola disegnata con i punti opposti uniti da un segno di pennarello e la scritta Londra.
Poi sotto una frase emblematica:

“Ormai alla soluzione siamo arrivati,
un ultimo passo devi fare,
ma tanto non riesci a capire
quel che gli opposti ti possono rivelare”

Stavolta era complicato. Cominciò a pensare a tutta la sua giornata ai vari passaggi di questa indagine di quanto si era spostato e aveva corso a destra e a sinistra per Londra.
E poi c’erano quelle persone che aveva incontrato: dall’anziano incontrato al parco e poi anche in metropolitana, che caso e…”Ma come faceva a sapere il mio nome, non gliel’ho mai detto”.
“Un attimo!” gridò entusiasta.
Ripensò a tutte le tappe e gli sembrava di aver realizzato quasi un cerchio cominciato al The Cartoon Museum e poi concluso lì. Non era certo un caso.
Con la pila illuminò una mappa di AZLondon che si portava sempre dietro e cominciò a segnare tutti i posti. Era quasi un cerchio perfetto. Ma non poteva essere casuale quel riferimento agli opposti. Unì allora il punto più a nord con quello più a sud e così fece con quello tra est e ovest e subito la soluzione finale – così sperava – si manifestò a lui.
“Ma certo! Devo andare a…”

“Non penso proprio”. La frase fu interrotta dall’agente Jonathan Riggs il quale già da un po’ aveva seguito Scottie. “La soluzione gentilmente la consegni al sottoscritto così io potrò dire di aver risolto il caso”.
“Ma non ci penso proprio!”
“Direi che questa – indicando la pistola – potrebbe convincerti”.
“Non penso proprio”. Stavolta a parlare non fu Scottie ma il consueto vecchietto già incontrato al parco. Non era solo. Altri agenti erano con lui.
“Lei?” chiese Scottie.
“Già, ma noi ci conosciamo bene vero Anderson?!”.
“Infatti, come fa a sapere come mi chiamo”.
“Deve sapere che io lavoro per Scotland Yard e sono sotto copertura. Tutto questo era un test per poterla promuovere. Il comandante mi ha incaricato di seguirla e di vedere di che stoffa era fatto questo candidato al titolo di sergente”.
“Quindi tutto è stato inventato?”
“Non proprio. Il furto era vero e il ladro è stato arrestato quasi immediatamente. Sarà felice di sapere che è lo stesso ladro della National Gallery. Abbiamo voluto cogliere l’occasione per verificare le sue capacità. E direi che ‘esame è superato a pieni voti. E sono le 19.57. 3 minuti prima dello scadere!”.
“Quindi anche Riggs faceva parte del piano?!”
“No, lui si è aggiunto dopo senza essere invitato alla festa. Diciamo che il risvolto positivo è che la polizia avrà ora un sergente in più e un agente in meno! Ora però deve recarsi lì dove l’ha portata l’ultimo indizio per ricevere le sue meritate congratulazioni assieme ai suoi colleghi e non festeggiate troppo in uno dei pub in zona”.

6° DOMANDA: Dove si trova il “premio finale” per Scottie Anderson?

Hai risolto tutti i quesiti? E allora scrivi le tue risposte sulla Scheda di Partecipazione TGS Game 2018, scansionala e inviala via mail a info@tgseurogroup.it entro e non oltre venerdì 25 maggio 2018!

Potrai vincere uno dei premi in palio che saranno consegnati in occasione dell’incontro di presentazione Estate TGS 2018, sabato 9 Giugno 2018 presso la sede TGS Eurogroup al Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto (TV). In bocca al lupo!

Lo Staff di TGS Journal

Area Download

  • Mappa di Londra "TGS Game 2018" - Download
  • Scheda di partecipazione "TGS Game 2018" - Download

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