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Le Passeggiate di Don Bosco

Dalle pagine del nostro blog, in particolare nei post relativi alle attività del TGS Nazionale, abbiamo già accennato in passato al progetto “Le Passeggiate di Don Bosco” (vedi precedenti post). E’ giunto il momento di saperne qualcosa di più: il progetto, dopo una prima fase di gestazione, è ora ufficialmente presentato a tutti gli amici del TGS attraverso il sito web del TGS Nazionale, da dove sarà sempre possibile ricevere aggiornamenti e informative sullo stato di avanzamento dello stesso. Primo appuntamento ufficiale questo fine settimana a Roma, dove sono convocati tutti i referenti regionali (tra cui la nostra Chiara del TGS Eurogroup in rappresentanza della regione Veneto) in occasione del primo Week-end Formativo. In attesa di sapere programmi e attività del fine settimana, conosciamo meglio il progetto “Le Passeggiate di Don Bosco” attraverso la sua presentazione recentemente pubblicata sul sito TGS Nazionale.

Cosa erano le passeggiate di don Bosco?

Don Bosco nella sua prodigiosa capacità di anticipare i tempi aveva colto il valore educativo del viaggiare e conoscere realtà diverse dalla propria: per i giovani ha una valenza formativa di incredibile importanza.
È un’esperienza che apre al rispetto reciproco e rende cittadini del mondo.

Per soddisfare questo desiderio di conoscenza e di incontro insito nei giovani di ogni tempo, don Bosco ha organizzato le “Passeggiate autunnali”.
Considerato il periodo storico e i mezzi disponibili, questi viaggi erano frutto di un’organizzazione grandiosa: coinvolgevano fino ad un centinaio di giovani e duravano anche 15 giorni. Gli spostamenti tra i paesi avvenivano a piedi o attraverso i pochi trasporti pubblici esistenti e grazie a collegamenti previ e ad una complessa organizzazione si riusciva a garantire pasti e alloggio per tutti. Ad ogni tappa si allestivano feste, spettacoli, momenti di spiritualità, incontri con le autorità del paese e momenti conviviali, senza far mancare un’adeguata informazione storica e culturale dei luoghi visitati.

Questi eventi furono parte fondante dello spirito di Valdocco, tanto che in una di queste passeggiate, facendo tappa a Mornese, don Bosco incontra per la prima volta Maria Domenica Mazzarello.

Qual è l’eredità delle passeggiate di don Bosco?

Lo spirito e il valore delle passeggiate di don Bosco si concretizza oggi attraverso il TGS (Turismo Giovanile e Sociale), associazione giovanile salesiana che si impegna nella risposta alla sfida educativa attraverso il turismo e la salvaguardia del creato come mezzi di educazione ed evangelizzazione.

“Le Passeggiate di don Bosco” è diventato oggi un progetto promosso dal TGS: esso esprime pienamente la sua identità e ne riassume totalmente gli intenti.

Il progetto prevede 13 passeggiate in 13 regioni Italiane e una quattordicesima passeggiata che coinvolga tutti i gruppi in Piemonte nell’agosto 2013.

Ogni centro partecipante ha indicato un referente per costituire l’équipe regionale. Questa, sostenuta dal coordinatore nazionale del progetto, avrà il compito di identificare il percorso e le iniziative che potranno essere più idonee al proprio territorio. Queste attività vanno concordate con la segreteria Nazionale per verificarne l’aderenza con gli obiettivi del progetto e non potranno coincidere unicamente con l’ordinaria attività annuale.

Naturalmente l’approvazione della segreteria garantisce anche l’effettivo svolgersi dell’azione di finanziamento dell’attività.

Il termine “passeggiate” va inteso in senso evocativo: ispirandosi all’esperienza di Don Bosco, essa si caratterizza come incontro tra gruppi giovanili di più centri o città, come esperienza di gioia e amicizia (spettacoli, feste, giochi) e come esperienza di spiritualità (incontri di preghiera e celebrazioni), oltre ad essere occasioni di conoscenza delle tradizioni e della storia dei singoli luoghi ospitanti. La passeggiata concretamente si realizzerà nel passare da una città all’altra, tra settembre e maggio, per vivere queste giornate o week end all’insegna della Spiritualità Giovanile Salesiana.

il Coordinatore del progetto
Mauro Forner

Tappe principali del progetto:

25 febbraio 2012
Avvio progetto

Dal 26 febbraio al 30 settembre 2012
Adesioni e ricerca referenti REGIONALI

6-7 ottobre 2012
1° Meeting referenti REGIONALI a Roma

Entro 5 novembre 2012
Consegna sommario dell’attività regionale e piano spesa allegato.

Dal 6 novembre 2012 al 2 dicembre 2012
Eventuali modifiche e approvazione da parte della segrateria Nazionale al sommario e al piano di spesa.
Queste attività vanno concordate con la Segreteria Nazionale per verificare l’aderenza con gli obiettivi del progetto e non potranno coincidere unicamente con l’ordinaria attività annuale. Naturalmente l’approvazione della segreteria garantisce anche l’effettivo svolgersi dell’azione di finanziamento dell’attività.

1-2 dicembre 2012
1° incontro preparazione evento finale

Dal 15 dicembre 2012 al 30 giugno 2013
Svolgimento attività regionale

9-10 febbraio 2013
2° Meeting referenti REGIONALI e 2° incontro preparazione evento finale

18-19 maggio 2013
3° Meeting referenti REGIONALI e 2° incontro preparazione evento finale

Agosto 2013
Confronto e evento finale

Link utili:

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