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TGS Summer 2012 highlights: Coulsdon

Si conclude oggi la rassegna dei ricordi e dei momenti più belli e significativi dell’Estate TGS 2012. Dopo aver letto le impressioni dei leader di Guildford, Tunbridge Wells, Tonbridge e Caterham, manca all’appello soltanto un centro: Coulsdon! Dalla viva voce di Silvia, leader a Coulsdon, ecco dunque il racconto della sua personale giornata più memorabile: la visita guidata tutta dedicata alle Olimpiadi di London 2012. E il ricordo di quella giornata capita giusto a proposito in questi giorni di attesa per le Paraolimpiadi (vedi precedente post “London 2012: countdown per le Paraolimpiadi!“)…

Foto di gruppo per TGS Coulsdon 2012

London 2012: l’evento dell’anno! Beh, come non rendersene conto? Ovunque si andasse c’era uno striscione, un cartello, un pass portato al collo, una bandiera, una divisa ambulante, un accenno all’evento dell’anno. In verità gli avvenimenti di una certa rilevanza in Inghilterra quest’anno erano tre: il giubileo di Elisabetta II, i duecento anni dalla nascita di Dickens (passato in un “leggero” sottotono) e… le Olimpiadi 2012!

A noi l’onore di “soak our feet into the Olympics” come direbbero i nostri amici d’oltre manica, di “immergere i piedi” (nel nostro caso solo le punte) nell’avventura dei giochi.

Un uggioso (e come sarebbe potuto essere altrimenti?) mercoledì di luglio noi prodi coulsdoniani ci siamo immersi nell’atmosfera dell’evento sportivo per eccellenza. Era anche il nostro primo giorno a Londra e, per tanti di noi, il battesimo con la capitale. Dopo un breve giro che ci ha portato a vedere mete imprescindbili come Buckingham Palace, il Big Ben o the Houses of Parliament, ci siamo diretti alla volta della Tate Britain. Meno nota della più famosa Tate Modern, è la galleria d’arte che accoglie opere di autori quali Constable e Turner, e che, per l’occasione, esponeva i 12 poster scelti per rappresentare le olimpiadi e le paraolimpiadi. Una sorta di sobrio ma piacevole antipasto… visto che poi è seguito il pranzo! Quelle 12 riproduzioni, a volte così semplici da sembrare “banali” ai nostri occhi di estimatori in fieri, hanno compiuto il loro scopo: ci hanno fatto pensare ai giochi e, in qualche caso, hanno provocato delle domande e delle riflessioni. Potere dell’arte!

La parte più sostanziosa, comunque, ha avuto luogo nel pomeriggio con il percorso dell’“Olympic walk”: una passeggiata per i dintorni di Stratford, la zona est di Londra che ha ospitato la maggior parte degli eventi olimpici. Tre guide ci hanno accompagnato alla scoperta di un’area che ha trovato nei giochi la possibilità di riscatto: da zona derelitta, inquinata e in gran parte abbandonata a luogo ripulito, rivitalizzato, sede del più grande centro commerciale d’Europa, del Queen Elizabeth Olympic park, dell’Olympic stadium. Insomma, bella l’idea di olimpiadi che ci è stata comunicata: non solo occasione di competizione sportiva o di business, ma occasione per ridare lustro e dignità a una realtà dimenticata. Bella anche l’idea che è stata perseguita dagli organizzatori: “green London”. Agli spettatori dei giochi è stato consegnato un pass che permetteva di girare la città utilizzando qualsiasi mezzo pubblico gratuitamente. Per l’occasione le auto sono state messe al bando! Un po’ di sana ecologia…ah! Tutto in chiave di ecosostenibilità, uso e riuso. Siamo stati messi a conoscenza di tante altre curiosità, dai segreti dell’Olympic stadium, la cui copertura è stata studiata per far in modo che il vento non causasse problemi agli atleti durante le loro gare, sebbene non consentisse riparo dalla pioggia per tutti gli spettatori, alle straordinarie capacità della saltatrice in alto britannica, al catering di cui avrebbero usufruito gli atleti.

Davvero ci sarebbe piaciuto mettere piede dentro a tutti quei titani architettonici che abbiamo visto solo esternamente, avremmo anche fatto volentieri una nuotatina nell’Acquatics Centre o magari un giretto in bici per il Velodrome… ma le imponenti misure di sicurezza ci hanno permesso solo di dare una sbirciatina da lontano. Beh, ci riserviamo la possibilità per il prossimo anno!

Silvia

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