Chiudi

Il Direttivo TGS in gita a Venezia. Pagina di diario

Domenica scorsa, 20 Maggio 2012, il Consiglio Direttivo TGS Eurogroup si è radunato a Venezia per un’occasione davvero speciale… un invito molto gradito da parte del caro amico Gianfranco Rocelli a visitare la Scuola Grande di San Rocco a Venezia, con lui stesso a farci da guida. Un invito che non ci lasciamo fatti sfuggire e che abbiamo colto subito al volo! (vedi precedente post)

Gianfranco Rocelli, il nostro Presidente della Su e Zo per i Ponti, è membro della Cancelleria della Scuola Grande Arciconfraternita di San Rocco ed è dunque un esperto conoscitore della Scuola: quale guida migliore potevamo sperare di avere se non lui?

Dopo la Santa Messa delle ore 11.00 nella stessa Chiesa di San Rocco, concelebrata dal nostro don Franco, Gianfranco Rocelli ci introduce alla visita della importante istituzione veneziana e ci spiega innanzitutto che la “Scuola Grande Arciconfraternita di San Rocco” è una confraternita fondata a Venezia nel lontano 1478. Fin dalle origini la confraternita si propone per Statuto di promuovere il culto del Santo Patrono, di esercitare opere di carità e la mutua assistenza spirituale fra i Confratelli. L’impegno principale attualmente è la conservazione e la cura dei molti beni artistici e monumentali di cui la Scuola dispone.

La Scuola Grande di San Rocco è certamente uno degli edifici più’ insigni e affascinanti di Venezia e conserva al suo interno la splendida decorazione pittorica originale di Jacopo Tintoretto, alla quale l’artista ha lavorato dal 1564 al 1588. Una decorazione pittorica articolata e complessa che costituisce una delle più eccezionali imprese pittoriche d’ogni tempo.

Gianfranco ci accompagna alla scoperta delle tele del Tintoretto con competenza e vivacità, unendo interpretazioni artistiche a esposizioni teologiche per ogni singolo dipinto. Lo scalone d’onore che ci porta al piano nobile offre uno spettacolo mozzafiato di sculture e dipinti.
La visita comincia dalla Sala dell’Albergo, dove si riunivano i componenti della Cancelleria, cui era affidato il governo della confraternita: qui Tintoretto dipinse le prime 27 tele che gli erano state commissionate, integrandole perfettamente con le sculture e l’architettura stessa della sala.
Passiamo poi alla Sala Superiore, la più ampia, che comprende altre 25 tele sul soffitto e sulle pareti, impreziosite anche da un sontuoso rivestimento in legno scolpito. Le tele di queste due sale mostrano scene della vita di Cristo, dalla nascita alla morte e risurrezione, oltre ad alcune altre scene ispirate a brani dell’Antico Testamento.
Uno sguardo alla sala del Tesoro al piano superiore e poi scendiamo nuovamente nella Sala Terrena dove Gianfranco conclude la visita guidata illustrandoci gli ultimi 8 teleri dipinti da Tintoretto, tutti incentrati sulla figura di Maria.
Questo ciclo di teleri realizzato da Tintoretto, nel suo complesso, per la sua unitarietà rappresenta per Venezia quello che per Roma è la Cappella Sistina.

Dopo aver ringraziato di cuore Gianfranco Rocelli per la passione e l’entusiasmo che è riuscito a trasmetterci nel corso della visita, la giornata veneziana del Direttivo TGS Eurogroup prosegue verso il sestriere di San Marco… ma non prima di una meritata sosta ristoratrice in pizzeria in Campo San Polo!

Arrivati in Piazza San Marco, ci si apre davanti lo spettacolare scenario del Bacino di San Marco colorato dalle vele dei catamarani dell’America’s Cup! E’ oggi infatti l’ultima giornata delle regate ufficiali dell’America’s Cup World Series e anche noi, come centinaia di turisti e appassionati giunti da ogni dove, ci gustiamo lo spettacolo passeggiando tra Riva degli Schiavoni e Riva dei Sette Martiri.
Giunti all’altezza dell’Arsenale, attraverso le sale del Museo Storico Navale di Venezia entriamo nel cosiddetto AC Village, una vera e propria cittadella della vela, cuore nevralgico e base logistica di tutte le squadre impegnate nell’America’s Cup: è una delle rare occasioni in cui il prestigioso Arsenale di Venezia torna a tutti gli effetti alle sue originarie funzioni e agli antichi splendori, seppur declinati in chiave contemporanea. E’ anche uno dei rari momenti in cui l’Arsenale stesso è aperto al pubblico.
Nella prima parte del percorso di accesso alcuni grandi pannelli espositivi raccontano la storia dell’America’s Cup mentre lungo tutto il perimetro della Darsena Grande sono collocati innumerevoli stand, spazi eventi, aree espositive, punti di ristoro. E proprio al nostro arrivo in Arsenale fanno rientro in darsena, uno dopo l’altro, tutti i catamarani delle varie squadre coinvolte nel torneo, di ritorno dall’ultima regata disputata nel Bacino di San Marco.
La tappa veneziana dell’America’s Cup volge ormai al termine, ma l’immenso successo ottenuto già fa pensare all’anno prossimo, quando Venezia si confermerà protagonista del prestigioso torneo già fissato per la seconda metà di Aprile 2013… più o meno, proprio attorno alla data della prossima Su e Zo per i Ponti… noi ci saremo!

Igino

Link correlati:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.