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I Christmas Cracker

In Italia la tradizione ancora non li vede protagonisti sulle tavole delle feste, ma in Inghilterra piuttosto che in paesi quali Canada e Nuova Zelanda rientrano appieno nell’atmosfera festaiola del Natale.

Il nome già dice tutto. Fortemente onomatopeico ricorda il suono che viene prodotto nel momento dell’apertura delle “caramelle di cartone”.  La tradizione vuole che siano stati inventati da Thomas J. Smith, un panificatore di dolci nuziali, nella Londra nel 1847.

Nel 1840, Smith andò a Parigi dove vide dei dolcetti avvolti da una carta colorata e legati alle estremità. Questi dolcetti gli piacquero così tanto che ne importò l’idea in Inghilterra. Incontrò qui un discreto favore ed i Christmas Cracker divennero comuni regali. Smith  pensò di inserire delle striscioline di carta con dei messaggi ispirandosi ai biscottini porta fortuna cinesi. Infine, un giorno, mentre si trovava dinnanzi ad un caminetto, senti lo strepitio della legna ed ebbe un’idea; riuscire a riprodurre lo scoppiettio nei suoi dolcetti ed alla fine ci riuscì. Dapprima i Christmas Cracker furono chiamati ‘Cosaques’ dal nome delle fruste dei Cosacchi. Solo qualche anno più tardi, la denominazione passò a Christmas Crackers.

Da qui a poco a poco i Christmas Cracker si diffusero e ben presto furono molti i produttori impegnati nella produzione di cracker colorati in confezioni multiple. In questo periodo anche tale Tom Smith si diede alla produzione “industriale” dei Christmas Cracker aprendo presto la sua Tom Smith Crackers. Fu proprio Tom Smith a segnare un altro passo nella storia della produzione dei Christmas Cracker: introdusse infatti la tradizione di inserire piccoli gadget o regalini all’interno delle caramelle.

La tradizione giunge sino ai nostri giorni con i Christmas Cracker che non possono mancare sulla tavola natalizia, non solo come elementi di decorazione, ma anche come buon auspicio. Tradizione vuole che il Cracker debba essere aperto da due persone, ciascuna che tira un lembo della caramella, ma solo colui che rimane con la parte maggiore del Cracker se ne aggiudica il contenuto.

Alessandra

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