Chiudi

La nuova spiaggia dei pinguini al London Zoo

Iniziamo a parlare dell’ormai vicina Estate TGS 2011? A partire da oggi, dalle pagine di questo blog inizieremo a svelare un poco alla volta le sorprese che attendono i nostri studenti TGS in Inghilterra il prossimo mese di Luglio, con una particolare attenzione alle mete delle gite e alle attività di gruppo più speciali che abbiamo pensato per loro.

Si parte oggi a parlare del London Zoo, meta di una delle gite per il gruppo TGS Coulsdon 2011: si tratta del più antico zoo del mondo, inaugurato nel 1828 con la funzione di di ospitare animali a scopo scientifico e solo in seguito aperto al pubblico.

L’occasione per parlarne è data dalla notizia che ha tenuto banco su tutti i telegiornali e le televisioni della Gran Bretagna in questi giorni: apre questo fine settimana al London Zoo la “Penguin Beach”, nuovissima attrazione che promette di accogliere fino a 200 pinguini di tutte le specie e di ogni provenienza!

Penguin Beach ricrea un paesaggio tipico delle spiagge sudamericane nel cuore di Londra, popolato da colonie di pinguini. La vasca originaria, costruita nel 1934 dall’architetto Berthold Lubetkin e considerata un monumento dell’architettura moderna, era giudicata ormai troppo piccola e inadeguata per i nostri amici pinguini. Per questo motivo la nuova vasca è stata concepita fin dall’inizio con dimensioni decisamente più ampie, sia in superficie (1200 metri quadri!) che in profondità (2 metri, ovvero 3 volte tanto quella precedente). Ci sono persino apposite postazioni per ammirare i pinguini nuotare sott’acqua e non manca un vero e proprio “asilo nido” per gli animali più giovani, dotato persino di un’incubatrice per affrontare qualsiasi evenienza nella fase di cova delle uova e durante la nascita dei nuovi piccoli ospiti dello zoo.

Tra le molte testate giornalistiche che si sono occupate del grande evento allo Zoo di Londra ci sono la BBC (è già un classico il video del corrispondente della BBC  avvicinato da un pinguino che reclama i suoi 15 minuti di celebrità!), il Telegraph (con videointervista al “pinguinologo” Dr. Tom Hart), l’Evening Standard (con tanto di foto del pinguino Ricky e della custode Rowena che prendono il sole comodamente distesi su un asciugamano da mare), il Daily Mail (che riporta un’immagine della storica Penguin Pool del 1934, ormai disabitata) e molte altre ancora.

La nuova pagina web della Penguin Beach, all’interno del sito web del London Zoo, consente di preparare la visita in anticipo, sfogliando le pagine del libro interattivo “Note dal campo”, sfogliando numerose foto e video, persino adottando un pinguino a distanza e divertendosi con un simpatico videogame on line (attenzione: crea dipendenza!).
Tutti i modi sono leciti per educare grandi e piccini ad una maggiore attenzione e conoscenza della natura che ci circonda e fornire al contempo informazioni e dettagli sui programmi scientifici da sempre fiore all’occhiello del London Zoo, quali ad esempio il programma “Penguin Lifelines” che studia l’impatto dei cambiamenti climatici sui pinguini dell’Antartico.

Igino

Link correlati:
Le gite di TGS Coulsdon 2011:
London Zoo (official web site)
Tutti gli articoli di TGS Whiteboard dedicati a TGS Coulsdon 2011

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.