Chiudi

La candidatura alle Olimpiadi alla 32° “Su e zo per i ponti”

Il logo della candidatura di Venezia per ospitare la 32° edizione dei Giochi olimpici, con la scritta “Io dico sì”, comparirà sui cartellini di gara di tutti i partecipanti alla 32° edizione della marcia non competitiva “Su e zo per i ponti” in programma domenica 18 aprile, con il motto “Di nuovo insieme, più amici di prima”.

La coincidenza del numero 32 è stata rilevata, durante la conferenza stampa svoltasi oggi a Ca’ Farsetti, dal direttore generale del Comitato Venezia 2020, Federico Fantini, che la ha trovata “di buon auspicio”, sottolineando l’importanza della diffusione del progetto per le Olimpiadi a un grande pubblico attento allo sport e ai suoi valori.

L’assessore comunale allo Sport, dopo aver ringraziato il Comitato organizzatore e il gruppo storico di TGS Eurogroup (Turismo giovanile e sociale) dei Salesiani, che hanno costruito una relazione importante con Venezia, ha annotato che al centro della “Su e zo” sta, dalle origini, un grande amore per Venezia, la convinzione che la città va vissuta in termini positivi, come luogo di socializzazione, di incontro, di amicizia, specialmente per i giovani e le famiglie. Ha poi ricordato che la “Su e zo” è una invasione festosa e colorata della città che non è fastidiosa, anzi è benvoluta sia per il soffio di vivacità e di vitalità che porta con sé sia perché lascia dietro di sé una città ordinata e pulita; ha quindi auspicato una maggior partecipazione di veneziani, cui è data l’opportunità di percorrere le strade della città con animo diverso da quello quotidiano, alla scoperta di posti non abitualmente percorsi.

Per la “Su e zo” sono intervenuti il presidente del Comitato promotore, Gianfranco Rocelli, il coordinatore del Comitato, Gianfranco Mandruzzato, il curatore del “Percorso letterario”, Giovanni Andrea Martini. La confortante risposta di adesioni alla marcia, una delle maggiori manifestazioni della città, di iniziativa privata, testimonia – è stato detto – il desiderio di ritrovare aria buona, aria pulita e purificatrice in una società carica di veleni, e questo camminando a Venezia nel rispetto della città e della sua cultura: di qui, l’augurio che con la “Su e zo” Venezia possa dare, soprattutto alle nuove generazioni, un messaggio di serenità e di amicizia, per superare le difficoltà che stiamo vivendo.

Data la vasta adesione di bambini delle Materne e delle Elementari, accanto al tradizionale percorso di “giracittà” (13 km con 53 ponti), è stato predisposto un percorso ridotto (6 km con 26 ponti) dalla Stazione ferroviaria a Piazza San Marco.
Le iscrizioni per i gruppi sono aperte fino al 9 aprile, quelle per i singoli fino al giorno della marcia, salvo esaurimento dei cartellini; la quota di iscrizione è di 6 euro, la medaglia ricordo, opera di Fausto Schirato, raffigura la Punta della Dogana.

Fonte:
Comunicato stampa Comune di Venezia, 18.03.2010

Link:
Sito ufficiale Su e Zo per i Ponti
Sito ufficiale Comitato Venezia 2020

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.