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31 Gennaio: la Festa di don Bosco!

Buona Festa di don Bosco a tutti gli amici del TGS! In occasione di questa giornata, riportiamo alcuni passi significativi del Messaggio che il Rettor Maggiore rivolge oggi a tutti giovani che si riconoscono nel Movimento Giovanile Salesiano.

«Signore, vogliamo vedere Gesù»
Strenna 2010 del Rettor Maggiore dei Salesiani

Carissimi Giovani,
eccomi qui, fedele al nostro appuntamento, in occasione della festa di Don Bosco, “padre ed amico dei giovani”.
Voglio essere il primo ad accogliere il programma spirituale e pastorale della Strenna e attraverso questo messaggio, a mo’ di dialogo tra voi e me, vi offro il vangelo e desidero farvi vedere Gesù, affinché anche voi possiate diventare suoi discepoli, testimoni ed apostoli.
Quando Gesù dice di voler vivere da noi e noi lo riceviamo in casa nostra, allora molte cose cambiano dentro di noi e il nostro modo di vivere si rivoluziona. Quando accogliamo Gesù nella nostra vita, Egli ci libera da tutto quanto non è Dio.
Una sola cosa conta: accoglierlo! E per questo occorre essere pronti e vigilanti: nel momento in cui ricevi la sua chiamata, hai la possibilità di diventare una persona libera, capace di disporre di te stesso per mettere la tua vita a servizio suo e degli altri.
Cari Giovani, voi potete essere dei geni, degli organizzatori, degli inventori, gente famosa, uomini e donne di successo… Ma tutto questo è niente davanti alla possibilità di essere uno strumento nelle mani di Dio.
Non potete avere una vita sterile, che avvizzisce ogni giorno un po’ di più. Potete, al contrario, essere carichi di frutti. È una vostra responsabilità: «Il Padre mio è il contadino – spiega Gesù – Ogni ramo che è in me e non dà frutto, egli lo taglia e getta via, e i rami che danno frutto li libera da tutto ciò che impedisce di dare frutti più ab­bondanti. Voi siete già liberati grazie alla Parola che vi ho annunziata».
Potete essere la bocca attraverso cui Dio continua a parlare agli esseri umani, strumenti per annunciare la vera libertà. Potete essere gli occhi che sanno vedere nell’oscurità del mondo per poi indicare agli altri la presenza di Dio e il suo Regno. Potete essere gli orecchi che in mezzo ai rumori e alle musiche degli iPod riescono a sentire ciò che non sembra più udibile: la voce di chi piange, di chi implora aiuto, di chi invoca rispetto e dignità e di chi chiede giustizia e pane. Potete essere le mani e i piedi per andare incontro alle persone e sollevarle e rimetterle in piedi nel nome di Gesù. E scoprirete di aver ricevuto molto di più di quanto siate riusciti a dare.
Questo è il segreto della felicità. «La felicità sta da un’altra parte, dalla parte che non pensate, dice Gesù. La felicità si costruisce solo con Dio».
Cari giovani, vi voglio bene ed ho accolto la vostra richiesta di farvi vedere Gesù. Ve l’ho fatto vedere e vi ho portati da Lui. Mi auguro che ora possiate confessare come i discepoli del Battista: «Abbiamo trovato il Cristo», e vi diate da fare per condurre altri a Gesù.
Con affetto e stima grande.

Roma, 31 gennaio 2010

Don Pascual Chávez V., SDB
Rettor Maggiore

Per leggere il testo integrale del messaggio del Rettor Maggiore, visitare il sito ufficiale dei Salediani di Don Bosco.
Per ulteriori risorse sulla figura di Don Bosco e la Spiritualità Giovanile Salesiana, visitare la pagina web creata appositamente dal MGS Triveneto su Donboscoland.

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