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L’Aquila post # 07

L'Aquila_Post07

Il tempo si è perfettamente ristabilito ormai e non c’è più traccia del diluvio breve ma intenso di ieri sera. Anche oggi il sole spacca le pietre all’Oratorio Don Bosco. L’escursione termica tra notte e giorno è notevole; per colazione ogni giorno ci avviamo al campo d’accoglienza di Piazza d’Armi in jeans felpa e giubbetto… per poi liberarcene poco dopo quando si inizia a lavorare in Oratorio e sono indispensabili t-shirt e pantaloncini. Visto che il caldo non lascia tregua stamattina è in programma una gita alla piscina comunale de L’Aquila, per tutti i ragazzi dell’oratorio – elementari, medie e superiori.
Io e Giulio a mezzogiorno e mezzo siamo a prendere come di consueto gli insegnanti inglesi all’albergo, ed ecco una bella sorpresa: Ziad e Jennifer mi hanno preparato un bellissimo biglietto di auguri “hand made” con tanto di stelline 3D e con quello mi consegnano una torta gelato (con candeline annesse) per festeggiare il mio compleanno! Ziad porta anche la sua bottiglia di prosecco, omaggio del TGS, che intende aprire assieme a noi vista la bella occasione. Dopo il pranzo, consumato assieme a tutti i ragazzi dell’oratorio sotto il tendone grande, facciamo dunque una semplice piccola festicciola nella cucina dell’Oratorio, offrendo fettine di torta agli amici animatori di passaggio.

L’ultima giornata del Summer Camp prevede una prima sessione separata tra le due classi, come di consueto, e poi una seconda parte in comune: i ragazzi votano tra alcuni dvd proposti dagli insegnanti e la scelta ricade su “Le Cronache di Narnia”, edizione originale BBC, 1988.
Nel frattempo gli insegnanti compilano le ultime pagelline. Momento di panico quando ci accorgiamo che i certificati di livello A1 non sono sufficienti… ma niente paura: ho l’hard disk esterno da 320GB dove conservo tutta la memoria storica del TGS degli ultimi 10 anni e dal Mac della Segreteria dell’Oratorio stampo al volo i certificati che ci mancano.
La consegna delle pagelle suscita nei ragazzi una certa emozione, anche tra quelli che più si erano rivelati distratti e apparentemente incuranti del corso durante tutta la settimana. Inevitabile confronto di voti e commenti personalizzati ricevuti. Sia Jennifer che Ziad si sono dilungati molto nel descrivere l’atteggiamento e il livello di Inglese raggiunto da ogni singolo studente affidato loro. Una mamma chiede a Ziad (che parla discretamente l’Italiano) di tradurre per lei il giudizio finale che lui ha redatto per sua figlia. I ragazzi vogliono una foto di rito con gli insegnanti. Altri animatori e salesiani si fermano a fare due chiacchiere con gli insegnanti per sentire una loro opinione sull’esperienza appena conclusa. A ogni studente è consegnato, assieme al certificato, anche il quaderno ad anelli che raccoglie tutto il lavoro svolto nel corso della settimana e una simpatica maglietta ricordo TGS40. Allo stesso modo, agli insegnanti è consegnata un’altra maglietta ricordo, dopo quella “ufficiale” dell’estate ragazzi 2009 a L’Aquila: è la volta ora della classica maglietta nera con il logo “I love AQ” che sta spopolando in tutta la città.

Consumiamo l’ultima cena al campo mobile di Piazza d’Armi e diamo così idealmente un saluto agli aquilani che vivono nelle tendopoli. E poi di corsa a Collemaggio, dove ci attende alle ore 22.00 la celebrazione eucaristica in occasione della “Perdonanza”; si tratta della Messa specificatamente rivolta ai giovani, celebrata da don Pietro, vescovo di Avezzano, la diocesi che ha dato tanto aiuto ai sacerdoti de L’Aquila colpiti dal terremoto, dando loro ospitalità quando le loro canoniche erano distrutte o comunque inagibili. Mentre Jennifer preferisce andare presto a dormire, Ziad mi segue con entusiasmo e varchiamo assieme la Porta Santa della Basilica di Collemaggio (l’unica fuori Roma, è aperta solo in questi giorni in occasione della Perdonanza, appunto); appena entrati all’interno della basilica, con orrore guardiamo il buio del cielo attraverso il soffitto del presbiterio completamente crollato: le macerie coprono ancora tutto il pavimento, debitamente transennato. Il resto della basilica ha retto, e sono stati nel frattempo puntellati a dovere la maggior parte dei pilastri e delle facciate esterne.
La celebrazione della Messa, a cui è presente il gruppo animatori dell’Oratorio Don Bosco quasi al completo, è intensa e toccante.

Rientrando in albergo Ziad ringrazia ancora tanto il TGS per l’opportunità che gli abbiamo dato invitandolo a L’Aquila per il TGS Summer Camp; dice di aver visto, testimoniato e ricevuto così tanto in questa settimana, di aver provato emozioni forti e di aver toccato con mano quanto la congregazione salesiana si dia da fare senza sosta e contro ogni avversità per il bene dei giovani, e la sua ammirazione per tutto ciò è davvero tanta. Credo che neanche con il migliore dei nostri TGS Agents’ Forum in UK saremmo riusciti a spiegare così bene quello in cui crediamo e per cui operiamo.
Per stanotte è tutto. Ora a nanna perché domani ci si sveglia all’alba…

Igino

PS un GRAZIE collettivo a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri oggi… non avevo mai trascorso un compleanno così speciale.

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